Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, � condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualit� e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose � appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, seriet� e impertinenza, realt� e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non � mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta�
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civilt� e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libert�, sulla creativit�, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS

SOVVENZIONI
laboratori internazionali
2010 - I viaggi di Atalanta
Una fanciulla nella Grecia degli dei e degli eroi
Dal testo di Gianni Rodari
Dai disegni di Lele Luzzati

con Alessandro Ferrara,Tiziano Ferrari, Laura Zeolla

drammaturgia Giovanni Covini
regia e scene Anusc Castiglioni
sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni
musiche Alessandro Nidi
costumi Giulia Bonaldi
luci e fonica Davide Rigodanza


Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
Emilia Romagna Teatro Fondazione
da 6 a 10 anni

Atalanta, abbandonata nella foresta alla nascita perch femmina, - Re Jaso, suo padre, voleva un figlio vero, un maschio, un guerriero - viene cresciuta prima da unorsa premurosa e poi da Diana, dea della caccia: diventa grande, abilissima con larco e veloce nella corsa. Atalanta torna tra gli uomini, che aveva sempre spiato da dietro gli alberi, per vendicare la morte di una compagna ma anche per conoscerli meglio e scoprire a quale mondo lei appartiene.
Con grande abilit uccide il cinghiale che ha portato morte e scompiglio nel regno di Colchide e ottiene cos ammirazione e rispetto da parte di grandi eroi greci. Parte con Teseo, Ercole e Giasone alla conquista del vello doro; durante il viaggio vive molte avventure, conosce meglio i suoi amici - lintelligenza di Teseo, la forza bruta e la semplice generosit di Ercole, il coraggio di Giasone - e impara a distinguere lastuzia dallinganno, il tradimento dalla lealt, e comprende che il mondo degli uomini le appartiene con le sue luci e le sue ombre.
Atalanta ritrova infine la tenerezza del padre che le chiede perdono. Senza rancore, decide che la sua avventura ora stargli vicino, consapevole che quello che ha vissuto nella difficolt pur stata unopportunit di diventare grande in modo diverso.
Luomo che mi batter nella corsa sar il mio sposo. Cos Atalanta lascia andare la fanciulla avventurosa per far spazio alla donna.
Gianni Rodari sviluppa con grande abilit in modo parallelo la storia epica e la storia intima di Atalanta, che potrebbe essere una ragazzina di oggi con i pensieri, le emozioni e il suo sguardo sul mondo alla ricerca di unidentit autentica. Sulla scena gli animatoriattori daranno vita a questi mondi paralleli attraverso la loro presenza e il mondo magico delle ombre.
Con questo spettacolo Teatro Gioco Vita vuole rendere omaggio a Lele Luzzati, con cui ha fatto i primi viaggi mitici nel mondo delle ombre.

Perch Atalanta
di Diego Maj
direttore artistico Teatro Gioco Vita

Il progetto produttivo I viaggi di Atalanta realizza un vecchio sogno nel cassetto di Teatro Gioco Vita. Eravamo agli inizi della nostra collaborazione con Lele Luzzati, quando la ricerca nel teatro delle ombre muoveva i primi passi e grazie al suo prezioso contributo la Compagnia iniziava ad acquisire padronanza delle tecniche e del linguaggio.
La realizzazione di uno spettacolo ci faceva confrontare fin dalle prime fasi con le idee e i suggerimenti di Lele, e la genesi di una produzione era caratterizzata da una stretta e proficua collaborazione tra lui e la Compagnia. Dopo la realizzazione del Gilgamesh, nel 1982 Lele mi fece la proposta di ritornare al mito Con Atalanta: ne era infatti appena uscita, in quello stesso anno, la pubblicazione per gli Editori Riuniti, con i suoi disegni e il testo di Gianni Rodari (il romanzo per la prima volta era stato pubblicato a puntate nel 1963 ne LAlbum dei piccoli, inserto della rivista Noi donne).
Lidea di uno spettacolo sul mito di una fanciulla nella Grecia degli dei e degli eroi mi incuriosiva tantissimo, anche perch la duplice collaborazione con Luzzati e con Rodari sarebbe stata per Teatro Gioco Vita molto significativa: se con Lele stavamo muovendo i primi passi nel teatro delle ombre, con Rodari avevamo avuto modo di lavorare quando ci occupavamo di animazione teatrale. Si annunciava quindi una produzione molto interessante e stimolante. Io e Lele ci siamo lasciati con questo progetto. Dopo un mese ci siamo incontrati per parlare nuovamente della nuova produzione, ma a quel punto nacque lidea dellOdissea. E Atalanta rimase un sogno nel cassetto.
Oggi, passati 27 anni, vogliamo riprendere questa idea e realizzare una produzione che debutter nella primavera 2010: I viaggi di Atalanta. Una fanciulla nella Grecia degli dei e degli eroi, dai disegni di Lele Luzzati e dal testo di Gianni Rodari.
Un duplice omaggio a Luzzati e Rodari: un omaggio al grande scenografo e illustratore, al maestro con cui abbiamo iniziato lavventura del teatro dombre; un omaggio al grande scrittore e pedagogista, del quale nel 2010 ricorre il trentennale della scomparsa. Due figure di riferimento di Teatro Gioco Vita ai suoi inizi.

Teatro dombre e mito: un percorso di ricerca
di Fabrizio Montecchi
responsabile artistico della Compagnia

Teatro Gioco Vita, nel suo sforzo di dare corpo ad un teatro dombre contemporaneo, si sempre mosso indagando tra i pi disparati materiali per cercare di cogliere quegli aspetti del pensiero occidentale che meglio potevano coniugarsi con le possibilit espressive e linguistiche del teatro dombre.
Uno dei luoghi privilegiati di indagine e di scavo il mondo epico-mitologico greco. Per noi ha rappresentato un incontro fondamentale, il primo vero impatto con un mondo straordinario di figure dombra. La Grecia, intesa non in senso letterale ma culturale, deve rappresentare uno dei materiali fondanti la ricerca di identit di un teatro dombre occidentale. Perch, citando Hillman in Saggio su Pan (Milano, 1979): Noi ritorniamo alla Grecia allo scopo di riscoprire gli archetipi della nostra mente e della nostra cultura. La fantasia ritorna laggi per diventare archetipica. Arretrando nel mitico, in quello che non-fattuale e non storico, la psiche pu re-immaginare quelle che sono le sue difficili situazioni fattuali e storiche da un diverso e pi vantaggioso punto di vista. La Grecia diventa una serie di specchi di ingrandimento in cui la psiche pu riconoscere le sue persone e i suoi processi in configurazioni pi ampie del naturale e che tuttavia toccano la vita delle nostre personalit secondarie.
Questo percorso di ricerca, iniziato anni fa con lo spettacolo Odissea trova adesso in Atalanta unaltra tappa importante. Questo nuovo incontro con il mondo greco e mediorientale ci permette da una parte una nuova immersione nei miti che stanno alla base di tutta la nostra cultura e dallaltra di incontrare altre tradizioni di teatro dombre, come quella greca o turca ed anche medio orientale.
Un incontro-confronto con storie e linguaggi che vorremmo ci portassero pi vicino al cuore di un possibile teatro dombre per costruire davvero una forma di teatro dombre innestato nel nostro patrimonio culturale. Un teatro dombre come linguaggio ponte tra Oriente e Occidente.

 

Teatro Magazine 24
Festival L'altra scena
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Produzioni
2017/2018
A teatro con mamma e pap
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Teatro Gioco Vita S.R.L. 2006 | P.IVA 00883640336

concept: Blacklemon (Credits)
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