Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, � condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualit� e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose � appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, seriet� e impertinenza, realt� e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non � mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta�
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civilt� e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libert�, sulla creativit�, sulla fantasia."

Diego Maj

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06/12/2005

"SANGUE/ON THE DINING ROOM FLOOR" - 8-9-10 dicembre 2005 - Teatro Comunale Filodrammatici

TRE PER TE 2005/2006
Stagione di prosa del Teatro Municipale di Piacenza
ALTRI PERCORSI

Infidi Lumi
"SANGUE/on the dining room floor"
Teatro Comunale Filodrammatici
gioved 8, venerd 9, sabato 10 dicembre 2005, ore 21


Un altro omaggio a Piacenza, ai suoi artisti e al suo pubblico per il cartellone Altri Percorsi della Stagione di Prosa 2005/2006 Tre per Te del Teatro Municipale.
Dopo Lucia Vasini e la Compagnia Diurni e Notturni (ospiti e operatori dei Centri Diurni del Dipartimento di Salute Mentale dellAzienda Usl di Piacenza) con lazione teatrale Bonjour, Madame. Bonne nuit, Monsieur. Il cielo visto dalla terra e Teatro Gioco Vita con Una Topolino alle Mille Miglia, nuova produzione con il testo di Edoardo Erba, va ora in scena al Teatro Comunale Filodrammatici lo spettacolo della Compagnia Infidi Lumi Sangue/on the dining room floor con la regia di Stefano Tomassini. Appuntamento per tre serate gioved 8, venerd 9 e sabato 10 dicembre alle ore 21: prime due recite in abbonamento, terza fuori abbonamento nel cartellone Altri Percorsi, il programma dedicato alla sperimentazione, alla ricerca e alle nuove drammaturgie, nella stagione di prosa del Municipale, organizzata da Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione con il Comune di Piacenza, Banca di Piacenza partner organizzativo e il contributo del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Emilia-Romagna.
Sangue/on the dining room floor liberamente tratto da una spy story di Gertrude Stein in cui la grande scrittrice americana sperimenta un linguaggio capace di raccontare la fine della scrittura. Un progetto realizzato dalla Compagnia diretta da Stefano Tomassini in residenza artistica presso Teatro Gioco Vita: presentato in una prima versione nella stagione 2004/2005, viene ora proposto in una forma completamente rinnovata dopo un complesso e articolato riallestimento che ha impegnato gli Infidi Lumi negli ultimi mesi.
In scena Ilenya Caleo, Silvia Masotti, Domenico Sannino, Filippo Tansini, Elisa Frasson, Alessio Fabbro, Nicola Spotorno e, ogni sera, un ospite a sorpresa. Ideazione drammaturgica e regia sono di Stefano Tomassini, progetto scena di Smarrita Camilla (ispirata alla Gaspar House di Alberto Campo Baeza), disegno luci di Luca Piga, suono di Gabriele Delgado. La produzione realizzata da Infidi Lumi con Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione.

A spiegare il progetto, Stefano Tomassini:

COSA IMPORTA UN CRIMINE SPECIE QUANDO IN UN RACCONTO IL MORTO
CHE MORTO PI MORTO E MEGLIO Ȓ

Sono le abitudini che la gente ha in casa e il tipo di case che hanno che crea il tipo di crimine ed questo che rende il crimine di un paese cos affascinante per gli abitanti di un altro paese.
Per Gertrude Stein il problema della narrazione sta tutto nel tempo del raccontare la storia di qualcuno e nel ricreare il punto di vista di qualcun altro. Nella storia del crimine americano le vicende americane di Lizzie Borden o di Halls Mill, casi nazionali di omicidi mai risolti, sono lemblema di una memoria comune che riemerge proprio quando una storia di crimine nella vita reale deve diventare un racconto poliziesco.
Cos nasce Blood on the dining room floor, nel corso di una strana estate, quella del 1933, quando al continuo alternarsi di domestici in casa Stein (nessuno resta, tutti se ne vanno), e quando presso lHtel Pernollet, un tipico albergo francese, si scopre la morte improvvisa della moglie dellalbergatore sfracellata sul cortile in cemento dellalbergo, si intrecciano allora, nella memoria della scrittrice, altre storie esemplari del crimine americano, quali derive luminose di una scrittura che vuole raccontare la sua assenza.
Da una parte lo spettatore assister a un evento in cui ogni azione, mai decisiva per il proseguo di alcuna storia che in quanto tale prefiguri anche una fine o scioglimento, si impegna a emancipare tutte le parti minori dellagire in una storia (comparse, figure secondarie, indiz senza i fatti, lorizzonte dei miti doggi di una intera civilt).
Dallaltra, nella promessa di semantizzazione di ci che immediatamente semantico non (Luigi Ballerini), lo spettatore vedr come luso disinvolto della punteggiatura e della ripetizione sia in grado di mettere in opera una scrittura plastica, non ideogrammatica (alla Pound, per intenderci), che ricrea in scena, dopo la permanenza della scrittura, limpermanenza del suo movimento (Leggi mentre scrivo).
In questa casa del delitto, un delitto pi che di corpi o figure forse di parole e frasi, e che allude allo spazio assoluto e assolutamente minimo della Gaspar House nel progetto originale di Alberto Campo Baeza, le abitudini non faticano a diventare coincidenze, e i fatti non sorprendono pi perch le successioni non sono coincidenze: c sempre una coincidenza nel delitto, pur se ci possono essere cos tanti modi in cui non vi delitto.


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TRE PER TE Stagione di prosa 2005/2006 del TEATRO MUNICIPALE di Piacenza
una rassegna di
TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione
COMUNE DI PIACENZA
in collaborazione con
BANCA DI PIACENZA partner organizzativo
con il contributo di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI Dipartimento dello Spettacolo
REGIONE EMILIA ROMAGNA

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LOCANDINA

Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
gioved 8, venerd 9 e sabato 10 dicembre 2005 ore 21.00

sangue/
on the dining room floor
[gertrude stein]

con Ilenia Caleo, Silvia Masotti, Domenico Sannino, Filippo Tansini, Elisa Frasson, Alessio Fabbro, Nicola Spotorno
+ (each night) guest

ideazione drammaturgica e regia Stefano Tomassini

scena originaria Gaspar House di Alberto Campo Baeza - progetto scena Smarrita Camilla
disegno luci luca piga - suono gabriele delgado

progetto di residenza artistica 04-05
prodotto da Infidi Lumi e Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione

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PREZZI

Platea, euro 18 (intero) e 16,50 (ridotto)
Galleria, euro 15(intero) e 13,50 (ridotto)
Studenti, euro 10 (posto unico in galleria)
Last Minute, euro 7 (platea), euro 4 (galleria)


BIGLIETTERIA

TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza Telefono 0523.315578 - biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal luned al gioved ore 15-18, sabato ore 10-13; il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 18.

BANCA DI PIACENZA: i biglietti si possono acquistare presso tutti gli sportelli della Banca di Piacenza, senza alcun addebito di commissioni, sino al giorno precedente lo spettacolo (o sino a due giorni precedenti, nel caso di spettacolo festivo). Apertura anche il sabato a Piacenza (Agenzia 6 - Galleria del Sole 1/3, Farnesiana e Agenzia 8 - Via Emilia Pavese, 40), in provincia a Bobbio (Piazza S.Francesco, 9) e Fiorenzuola Cappuccini (Via J.F. Kennedy, 2) e fuori provincia a Rezzoaglio (Via Roma, 51).

Per informazioni: Teatro Gioco Vita Teatro Stabile di Innovazione, Uffici 0523.332613 - Biglietteria 0523.315578.
 


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Teatro Gioco Vita S.R.L. 2006 | P.IVA 00883640336

concept: Blacklemon (Credits)
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