Teatro gioco vita
 
>

"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

MAILING LIST
Inserisci la tua email per ricevere le news direttamente nella tua casella di posta.

Vuoi cancellarti? Clicca qui.

Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS
laboratori internazionali

08/12/2005

"IL VESTITO DELLA SCIMMIA" - 12 dicembre 2005 - Teatro Comunale Filodrammatici

“SALT’IN BANCO” 2005/2006 - Rassegna di Teatro Scuola - PIACENZA

IL VESTITO DELLA SCIMMIA– Giorgio Rossi
12 dicembre 2005 – ore 10 - Teatro Comunale Filodrammatici


Studiare l’uomo per quello che è: un animale intelligente, come sostiene Desmon Morris ne “La scimmia nuda”. Dodici interpreti, uno spazio scenico da riempire e svuotare, la voglia di giocare, di lasciarsi andare attraverso il nonsense, che tocca le corde del sorriso e del cuore. “Il vestito della scimmia” è lo spettacolo di Giorgio Rossi che va in scena lunedì 12 dicembre alle ore 10 al Teatro Comunale Filodrammatici per la Stagione 2005/2006 di “Salt’in banco”, la rassegna di Teatro Scuola organizzata da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Comune di Piacenza – Assessorato alle Politiche Scolastiche e per l’Infanzia, Teatri e Turismo, Provincia di Piacenza – Assessorato al Sistema scolastico e formativo, lavoro, iniziative istituzionali per la pace, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali – Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Emilia Romagna e con Banca di Piacenza partner organizzativo.
Adatto alle scuole superiori, lo spettacolo è programmato in collaborazione con AterDanza.
“Il vestito della scimmia” è prodotto da Sosta Palmizi Network e dalla Scuola Teatro Dimitri – scuola di creazione teatrale e di teatro burlesco di Verscio (Svizzera). La regia è di Giorgio Rossi.
Lo spettacolo s’ispira liberamente al libro dell’etologo ed antropologo Desmon Morris "La scimmia nuda". Ironicamente e con tocchi di poesia, si mettono in luce vari caratteri dell’uomo mostrando che, in fondo, la nostra origine è animale. I dodici giovani interpreti, attori del corpo e della scena, innescano una riflessione giocosa e tragicomica sulla condizione umana, sulle sue abitudini ed istinti: “l’uomo, pur essendo arrivato ad un’elevata capacità di immaginare, creare, capire, controllare, inventare, costruire e modificare il mondo, rimane pur sempre un essere indifeso, limitato e condizionato dalle proprie origini”.
Una proposta interessante per gli studenti, sia per la qualità artistica dello spettacolo e la pluralità di linguaggi della scena che abilmente la Compagnia mette in gioco, sia per i contenuti di riflessione sull’uomo e la sua condizione, sulle sue abitudini e i suoi istinti.
“Inizia in uno spazio scenico vuoto, da questo non luogo lo spettacolo si sviluppa, giocando, in un susseguirsi di entrate, uscite, passaggi e stazionamenti, sia singoli che di gruppo. Tra questi eventi scorgiamo l´uomo (la scimmia nuda) alla ricerca di una definizione, di un luogo suo, alla ricerca in fondo di quel "vestito" che la natura non gli ha voluto concedere. Da qui comincia l´intreccio di relazioni che portano al non facile equilibrio tra lo stare solo e lo stare in gruppo. Come consenquenza lo spazio è invaso da una girandola di incontri-scontri, di desideri e delusioni, di musiche e silenzi, di giochi interrotti e di aggrovigliameti occasionali dove la forza portante è la semplice voglia di esserci.
"Il vestito della scimmia" nasce dall´incontro tra gli studenti dell´ultimo anno della Scuola Teatro Dimitri e il coreografo/regista Giorgio Rossi. Il lavoro si è sviluppato seguendo da un lato la tradizione di teatro burlesco della scuola svizzero-italiana, dall´altro la vena dell´assurdo del coreografo svizzero-italiano. Il comico e l´assurdo dunque sono stati il "Leitmotiv" del lavoro. Il regista ha lasciato largo spazio alle improvvisazioni e allo sviluppo personale di ogni singolo interprete pur indirizzandoli nelle caratteristiche artistiche da lui ricercate: la semplicità, l´onestà, l´autoironia, l´unicità, il divertimento, la poesia e il caos totale.
Per assistere agli spettacoli di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni, Teatro Gioco Vita – Ufficio Scuola, tel. 0523.332613, scuola@teatrogiocovita.it.
 


Teatro Magazine 24
Festival L'altra scena
Salt'in banco
manifesto
Produzioni
2017/2018
A teatro con mamma e papà
Laboratori Internazionali

Teatro Gioco Vita S.R.L. © 2006 | P.IVA 00883640336

concept: Blacklemon (Credits)
hosting by gedinfo