Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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23/11/2006

"LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA" - 28 e 29 novembre - Teatro Municipale

"TRE PER TE” 2006/2007
Stagione di prosa del Teatro Municipale di Piacenza / PROSA

Teatro Stabile di Catania
"La lunga vita di Marianna Ucrìa"
Teatro Municipale – martedì 28 e mercoledì 29 novembre 2006, ore 21


Ritorna la Prosa al Teatro Municipale: martedì 28 e mercoledì 29 novembre alle ore 21 va in scena il Teatro Stabile di Catania con “La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini, regia di Lamberto Puggelli, protagonisti Mariella Lo Giudice e Luciano Virgilio. Prosegue così la stagione “Tre per Te” 2006/2007, organizzata da Teatro Gioco Vita con il Comune di Piacenza, la collaborazione di Cariparma e Piacenza, il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e, come tutte le attività proposte dal Teatro Stabile di Innovazione diretto da Diego Maj, il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Emilia Romagna.
Un atteso ritorno sulle scene, quello di Marianna Ucrìa, l’eroina di Dacia Maraini trasmigrata con pari successo dal romanzo pubblicato nel 1990 (e vincitore del Campiello) al pluripremiato dramma che subito le fu commissionato dallo Stabile di Catania. Uno spettacolo che ha lasciato un segno nella memoria degli spettatori accorsi allora ad assistere alla produzione realizzata dal teatro etneo (premio AGIS Taormina Arte e premio IDI per la migliore regia a Lamberto Puggelli). L’appuntamento con La lunga vita di Marianna Ucrìa si rinnova oggi con la fedele ripresa dell’allestimento realizzato nel novembre 1991. A firmare la messinscena sono ancora Lamberto Puggelli per la regia, Roberto Laganà Manoli per le scene e i costumi, Giovanna Busatta per le musiche, Franco Buzzanca per le luci. Un cast di qualità annovera più di venti attori per altrettanti e più ruoli reali. Con Mariella Lo Giudice, Luciano Virgilio, Marcello Perracchio e Pietro Montandon, recitano Ester Anzalone, Giuseppe Bisicchia, Antonietta Carbonetti, Laura Di Stefano, Egle Doria, Evelyn Famà, Massimo Giustolisi, Silvio Laviano, Manuela Lomeo, Margherita Mignemi, Salvo Puglisi, Marco Sanna, Elena Sbardella, Davide Sbrogiò, Giorgia Torrisi, Manuela Ventura.
«Tra i tratti distintivi della programmazione del Teatro Stabile di Catania risalta da sempre - sottolinea il direttore Orazio Torrisi - la promozione della letteratura isolana: non solo il teatro, ma anche la narrativa, con riduzioni o, come in questo caso, vere e proprie riscritture, premiate da larghi consensi di pubblico e critica. Un compito doveroso, istituzionale che ha nella ripresa di Marianna Ucrìa una tappa importante».
Si delinea così un lungo elenco di produzioni che hanno significativamente cadenzato i quasi cinquant’anni di storia dello Stabile: dai Malavoglia verghiani al Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, dal Marchese di Roccaverdina di Capuana alla Cattura di Pirandello, per non citare che alcuni titoli, fino ai recenti adattamenti degli Anni perduti di Brancati, I Beati Paoli di Natoli, Retablo di Consolo, La concessione del telefono di Camilleri. Una considerazione particolare merita la versione teatrale del romanzo della Maraini, dato che mancavano i presupposti per ricavarne un testo drammaturgico. Un’autentica scommessa tradurre per la scena un racconto che non solo ha per protagonista una “mutola”, ma è un doppio inno alla parola scritta: giacché è attraverso la scrittura che Marianna acquista un modo di comunicare e riesce di conseguenza a percorrere il suo cammino di conoscenza.
Il teatro, tuttavia, per sua natura, privilegia il gesto e la parola parlata. Avvezza alla narrazione come alla drammaturgia, la Maraini ha compiuto il passaggio dal romanzo al dramma introducendo l’efficace espediente dell’io narrante che ripercorre una saga familiare ambientata nella Palermo del Settecento, nelle sue case nobiliari che celano sotto l’estenuata ridondanza figurativa il profondo declino. La pièce segue peraltro fedelmente il romanzo incentrato sul personaggio della duchessa Marianna Ucrìa, resa muta dalla violenza sessuale subita a sei anni e tuttavia capace di contrastare la propria menomazione fino a diventare la donna più colta della società palermitana. Una vicenda provocatoriamente al femminile che inneggia all’intelligenza di una personalità vincente, in un secolo in cui essere sordomuta equivaleva ad un’interdizione a tutti gli effetti.
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“TRE PER TE” Stagione di prosa 2006/2007 del TEATRO MUNICIPALE di Piacenza
è una rassegna di
TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione
COMUNE DI PIACENZA
in collaborazione con CARIPARMA & PIACENZA
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
con il contributo di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI Dipartimento dello Spettacolo
REGIONE EMILIA ROMAGNA
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LOCANDINA

Teatro Municipale
Martedì 28 e mercoledì 29 novembre 2006 – ore 21.00

Teatri Stabile di Catania

LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA

di Dacia Maraini

regia Lamberto Puggelli

scene e costumi Roberto Laganà Manoli
musiche Giovanna Busatta
luci Franco Buzzanca

personaggi e interpreti
Marianna adulta Mariella Lo Giudice
Marianna giovane Elena Sbardella
Marianna bambina Giorgia Torrisi
Il Padre, duca Signoretto Ucrìa Luciano Virgilio
La Madre, Maria Scebarras di Scannatura Ester Anzalone
Il Marito zio, duca Pietro Ucrìa di Scannatura Pietro Montandon
La Nonna Giuseppa Antonietta Carbonetti
Il Fratello, Carlo Ucrìa, abate Marcello Perracchio
La Figlia, Giuseppa Ucrìa Manuela Lomeo
La Figlia, Felice Ucrìa, monaca Evelyn Famà
La Figlia, Manina Ucrìa Egle Doria
Il Figlio, Mariano Ucrìa di Fontanasalsa e Scannatura Massimo Giustolisi
Innocenza, serva Margherita Mignemi
Fila Manuela Ventura
Saro Silvio Laviano
Peppinedda Laura Di Stefano
Giacomo Camaleo Davide Sbrogiò
Un impiccato, un boia, un burattinaio, uno scrivano, servitori Giuseppe Bisicchia, Salvo Puglisi, Marco Sanna

PREZZI

Platea, euro 25 (intero) e 21 (ridotto)
Posto/palco, euro 22 (intero) e 19 (ridotto)
Ingresso palchi/galleria, euro 13 (intero) e 11 (ridotto)
Galleria numerata, euro 19 (intero) e 17 (ridotto)
Loggione numerato, euro 11 (intero) e 9 (ridotto)
Ingresso loggione, euro 6
Studenti, euro 11 (posto unico in galleria)

Last minute
Platea e posto/palco euro 12, galleria euro 8, loggione euro 3

BIGLIETTERIA

TEATRO GIOCO VITA, Via San Siro 9, Piacenza – Telefono 0523.315578 - biglietteria@teatrogiocovita.it
Orari di apertura: dal lunedì al giovedì ore 15-18, sabato ore 10-13; il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona unicamente nella sede della rappresentazione a partire dalle ore 19.

I biglietti sono in vendita anche on-line al sito internet www.teatrogiocovita.it

Per informazioni: Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Uffici 0523.332613 - Biglietteria 0523.315578.
 


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