Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
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laboratori internazionali

28/11/2006

"LA NOTTE ILLUMINATA" - Teatro Gioco Vita prepara la nuova produzione

La Compagnia di Teatro Gioco Vita al lavoro per la nuova produzione di teatro d’ombre
Debutto previsto per dicembre al Teatro Comunale Filodrammatici


La scoperta di un mondo fantastico che si cela dietro gli angoli più familiari della casa, l’incontro tra una madre e un figlio, tra un adulto e l’universo immaginifico del proprio bambino. Li racconta il nuovo spettacolo di Teatro Gioco Vita “La notte illuminata”, scritto e diretto da Marco Ferro e Valeria Sacco, che debutterà a Piacenza all’inizio di dicembre.
Un progetto artistico originale affidato dal Teatro Stabile di Innovazione diretto da Diego Maj a due giovani collaboratori della Compagnia: Ferro e la Sacco, entrambi diplomati presso l’Accademia d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, il primo al corso di drammaturgia, la seconda al corso per attori. Con all’attivo diverse esperienze teatrali, anche nell’ambito del teatro di figura, hanno iniziato a collaborare con Teatro Gioco Vita per l’allestimento dello spettacolo “Una Topolino alle Mille Miglia”, nel quale sono impegnati come attori e animatori. «Attraverso la loro partecipazione attiva a stage e lavori di ricerca della nostra Compagnia, a stretto contatto con il regista Fabrizio Montecchi, - spiega Diego Maj - abbiamo potuto verificare le capacità e le motivazioni a confrontarsi con il linguaggio delle ombre, secondo lo stile e la poetica di Teatro Gioco Vita. Per questo, anche allo scopo di incentivare il rinnovamento nel panorama del teatro per i ragazzi, abbiamo deciso di investire su un progetto originale, con il coinvolgimento di energie giovani in grado di portare nuovi stimoli e nuovi contributi alla nostra ricerca e alla nostra attività produttiva».
In scena Silvia Paoli e Maurizio Patella. Lo staff artistico impegnato nello spettacolo è composto da Nicoletta Garioni (scena e sagome), Sara Bartesaghi Gallo (costumi e realizzazione dei materiali scenici), Federica Ferrari (realizzazione sagome), Sergio Bernasani (costruzione scena e disegno luci), Anna Adorno (luci e fonica).
Si racconta di un bambino, Arturo, che ama giocare. Travestito da lupo, è capace di passare intere giornate a inventare storie e a trasformare la casa in luoghi fantastici da esplorare. Sua madre, ogni volta che rientra dal lavoro, si ritrova immersa in una vera è propria baraonda. E puntualmente, in mezzo a tutto quel disordine, gli oggetti della casa non si ritrovano più. Ogni giorno sparisce qualcosa di nuovo. Finché un giorno, o meglio una notte, la mamma decide di mettersi a cercarle…
« “La notte illuminata – spiegano Marco Ferro e Valeria Sacco - è la storia di questa ricerca bizzarra, della scoperta di un mondo fantastico che si cela dietro gli angoli più familiari della casa. E’ l’ incontro tra una madre e un figlio, tra un adulto e l’universo immaginifico del proprio bambino. Uno spettacolo nel quale ombre e attori dialogano continuamente sulla scena: l’universo fantastico e la vita reale si incontrano in una dimensione rappresentativa in grado di parlare al pubblico dei bambini, che ritrovano nelle parole e nelle immagini evocate dal teatro d’ombre un’esperienza del loro vissuto interiore».
In questi giorni all’Officina delle Ombre, l’Atelier di Teatro Gioco Vita, la Compagnia sta lavorando all’allestimento, iniziato già da qualche mese per la fase progettuale e di preparazione dei materiali. Dalla fine di novembre il gruppo arà impegnato nelle prove al Teatro Comunale Filodrammatici, dove dal 4 novembre sono previste una serie di anteprime per le scuole nell’ambito della rassegna “Salt’in banco” in vista del debutto ufficiale in programma l’8 dicembre, con replica il 10 dicembre, per la rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà”.
 


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