Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
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Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS
laboratori internazionali

07/12/2006

"READING DANCE 2006/07"

Stagione di Danza 2006/2007 del Teatro Municipale di Piacenza

READING DANCE 2006/2007
Incontri e lezioni sulla danza contemporanea
a cura di Stefano Tomassini

“TEMI E PROTAGONISTI DELLA DANZA TEATRALE”


Non solo spettacoli per la Stagione di Danza 2006/2007 del Teatro Municipale di Piacenza, il nuovo cartellone unico proposto, dietro suggerimento del Comune di Piacenza, da Fondazione Arturo Toscanini e Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con AterDanza.
Un importante ciclo di attività collaterali finalizzato alla formazione del pubblico e collegato alla programmazione degli spettacoli è “READING DANCE – Incontri e lezioni sulla danza contemporanea” a cura di Stefano Tomassini, storico della danza. Il progetto, dedicato a “Temi e protagonisti della danza teatrale”, è organizzato da Fondazione Arturo Toscanini, Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione e AterDanza, con il contributo di Cariparma & Piacenza e Fondazione di Piacenza e Vigevano.
L’iniziativa raccoglie l’eredità dell’esperienza avviata da Tomassini con Teatro Gioco Vita e AterDanza nella stagione 2003/2004 con la prima edizione di “Reading Dance” e si pone in continuità con il lavoro fatto in questi anni, arricchendosi ora di nuovi appuntamenti e di una maggiore articolazione grazie alle sinergie avviate con la Fondazione Toscanini.
“Gli incontri – come spiega il curatore – hanno l’obiettivo di presentare, in un contesto più ampio, gli artisti e gli spettacoli ospitati in cartellone, e di introdurre al vocabolario critico della danza contemporanea in modo da fornire elementi e strumenti per una maggiore comprensione degli eventi teatrali di danza, fino ad arrivare a definire il loro contributo nel complesso movimento, nella cultura occidentale, delle arti dal vivo”.
Si inizia sabato 16 dicembre 2006 con la conferenza dimostrativa di Francesca Pedroni e Fabio Sartorelli "Da Lavroski a Bigonzetti: le trasformazioni di Romeo e Giulietta". Una riflessione sulle versioni del balletto Romeo e Giulietta affrontata attraverso il confronto in video di alcuni momenti chiave, nelle diverse soluzioni coreografiche, e affiancata da un’analisi comparata delle musiche di Prokof'ev con esempi al pianoforte.
Domenica 17 dicembre 2006 al termine della rappresentazione dell’Aterballetto "Romeo and Juliet" è previsto un incontro con il coreografo Mauro Bigonzetti, direttore artistico della Compagnia, a cura di Stefano Tomassini.
Nel gennaio 2007, in collegamento alla visione dello spettacolo "La bella addormentata", sarà proposto un laboratorio di critica di danza per le scuole superiori. Il progetto prevede due incontri con una classe (quarta o quinta superiore) prima della rappresentazione e un incontro successivo di verifica delle recensioni fatte dagli studenti. Il lavoro sarà articolato in due momenti: un primo momento di analisi e di comprensione, un secondo momento di valutazione critica.
Venerdì 26 gennaio 2007 Sergio Trombetta terrà una conferenza sul tema "La bella addormentata e la tradizione del balletto russo". Ispirato alla celebre fiaba di Perrault (1697) questo balletto è considerato la massima espressione della cultura zarista del XIX secolo e una delle opere maggiori del repertorio coreografico russo.
Giovedì 8 febbraio 2007 è in programma una conferenza di Elena Cervellati su Mozart e la danza. In occasione della ospitalità in stagione della coreografia “Regina della notte” di Micha Van Hoecke, con questo incontro sarà possibile conoscere tutta l'importanza della musica mozartiana per la danza.
Sabato 24 febbraio 2007 Silvia Poletti parlerà di "La tradizione del modern da Martha Graham a Elisa Monte e Pilobolus". Con questo incontro sarà possibile seguire la linea americana di questa scuola, apparsa fin già dagli inizi del XXsecolo, e di cui l’incontrastata protagonista è stata Martha Graham, mentre in stagione sarà possibile vedere ben due altri esempi viventi della fecondità di questa scuola, con la compagnia Elisa Monte Dance, e i notissimi Pilobolus.
Martedì 17 aprile 2007 ultimo appuntamento dell’edizione 2006/2007 di “Reading Dance” con la conferenza di Hermana Carmen Mandelli sull’argomento "Il flamenco e la sua storia nei ritmi di Eva Yerbabuena". Flamenco è termine generico usato per indicare le danze dei Gitani andalusi, in cui sono palesi influenze moresche e arabe. In origine venivano eseguite accompagnate da canzoni e dal battito delle mani con l’aggiunta, in seguito, della chitarra.
Una programmazione, quella di “Reading Dance” 2006/2007, che si annuncia ricca di contributi originali sui temi affrontati e che vede alternarsi esperti, critici e storici di danza di primaria importanza. A tessere le fila di tutto, Stefano Tomassini, regista teatrale e storico della danza, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia dove tiene corsi di “Elementi di storia della danza e del mimo”, “Storia dell'impresariato e dell'organizzazione teatrale” e “Storiografia critico-letteraria della danza”. Di formazione umanistica, tra Parma, Torino, Londra e Oxford (Vaciago’s Fellow), ha fornito, in edizione critica, la pubblicazione del libretto del ballo Prometeo di Salvatore Viganò (LegendA, Torino 1999, premio «Marino Moretti»). In ambito novecentesco ha scritto una monografia sul danzatore e coreografo romano Enzo Cosimi (Zona, Arezzo 2002) e ha raccolto in antologia gran parte degli scritti coreosofici di Aurel Milloss (Olschki, Firenze 2003).
Gli incontri sono gratuiti e si tengono nel Ridotto del Teatro Municipale con inizio alle ore 17.30, fatta eccezione per la conferenza dimostrativa del 16 dicembre, in programma alle ore 21.

Per informazioni:
• TEATRO GIOCO VITA - Teatro Stabile di Innovazione
Via San Siro 9 - Piacenza
Tel. 0523.332613 - 0523.315578
info@teatrogiocovita.it - scuola@teatrogiocovita.it
• FONDAZIONE ARTURO TOSCANINI
Palazzo Marchi, Strada della Repubblica, 57 - Parma
Tel. 0521.391324
luciana.dallari@fondazionetoscanini.it.
 


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