Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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Fondazione Teatri di Piacenza
Biglietti spettacoli

I primi 35 anni di Teatro Gioco Vita sono diventati un libro!
Disponibile nelle librerie e presso Teatro Gioco Vita
NORME SULLA TRASPARENZA
(art. 9, comma 2 e 3 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112)

ATTO DI NOMINA


DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

JACOPO MAJ

Vice direttore

MADDALENA MAJ

Consigliere

ROBERTO DE LELLIS
laboratori internazionali

15/12/2006

SALT'IN BANCO 2006/2007 - conferenza stampa di presentazione

Oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di SALT’IN BANCO 2006/2007 - XXVII Rassegna di Teatro Scuola organizzata da Comune di Piacenza – Assessorato ai Teatri, Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Provincia di Piacenza – Assessorato al Sistema scolastico e e formativo
Presenti:
Giovanna Calciati, Assessore ai Teatri – Comune di Piacenza
Diego Maj, Direttore Teatro Gioco Vita
Fernardo Tribi, Assessore al Sistema scolastico e formativo – Provincia di Piacenza
Pierluigi Borella, Presidente Aci Piacenza
Mario Verderosa, Direttore Aci Piacenza
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“SALT’IN BANCO” 2006/2007 - Rassegna di Teatro Scuola - PIACENZA
TUTTO IL CARTELLONE FINO A MAGGIO
Una novantina di giornate di spettacolo, ventisette titoli e venti Compagnie in cartellone, circa centoventi rappresentazioni. Sono i numeri di “Salt’in banco” 2006/2007, la rassegna di teatro scuola organizzata a Piacenza da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Comune di Piacenza – Assessorato alle Politiche Scolastiche e per l’Infanzia, Teatri e Turismo, Provincia di Piacenza – Assessorato al Sistema scolastico e formativo, lavoro, iniziative istituzionali per la pace e il patrocinio dell’Unicef. Giunta alla ventisettesima edizione, “Salt’in banco” come tutte le attività che fanno capo al Teatro Stabile di Innovazione piacentino diretto da Diego Maj, si svolge con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali – Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Emilia Romagna.
Non solo spettacoli, per la rassegna di teatro scuola, perché la
programmazione riesce ancora una volta a creare collegamenti e sinergie con le altre rassegne teatrali organizzate a Piacenza da Teatro Gioco Vita (in primo luogo “Tre per Te”, la stagione di prosa del Teatro Municipale di Piacenza) e a proporre un’importante scelta di attività di formazione e di laboratorio per gli insegnanti e i ragazzi inserita nel progetto “InFormazione Teatrale” che il Teatro Stabile di Innovazione organizza con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano: spettacoli e attività collaterali che arricchiscono la proposta di “Salt’in banco”.

Spettacoli
I primi spettacoli si sono tenuti in novembre: “Leonardo, un genio per tutte le stagioni” di Elsinor – Teatro Stabile di Innovazione, e “Alice nel paese delle meraviglie” della Compagnia canadese L’Arsenal à Musique, appuntamento di richiamo internazionale grazie al quale la rassegna si è aperta anche quest’anno al panorama estero del teatro ragazzi.
Due gli appuntamenti di dicembre, la nuova produzione di Teatro Gioco Vita “La notte illuminata” e il tradizionale Concerto natalizio del Conservatorio Nicolini, “La valigia di Babbo Natale”. Quest’ultimo appuntamento è inserito nella sezione Compagnie piacentine, che vede il Conservatorio insieme a Manicomics Teatro e Pkd, che da quest’anno si affianca alle altre due parti in cui si articola il cartellone: le produzioni di Teatro Gioco Vita e gli spettacoli delle Compagnie ospiti.
Sette gli spettacoli in programma a gennaio: la coproduzione Teatro Gioco Vita e Fondazione Nazionale della Danza “L’uccello di fuoco”, fiaba per musica e ombre da “L’oiseau de feu” di Igor Strawinsky e figure di Enrico Ba, regia di Fabrizio Montecchi e coreografia di Mauro Bigonzetti (dal 9 all’11 gennaio, Teatro Comunale Filodrammatici); “Aci Babà e i quaranta pedoni”, una “favola moderna sull’educazione stradale” di Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi, appuntamento organizzato con il contributo dell’Aci di Piacenza (dal 9 all’11 gennaio, Teatro Municipale); “I viaggi di Marco Polo”, del Teatro Stabile di Trieste La Contrada, tratto dal “Milione”, il più celebre libro di viaggi e di avventure mai scritto (16 e 17 gennaio, Teatro Municipale); “Non aprite quella porta” di Sezione Aurea, liberamente tratto dalla fiaba “Il lupo e i sette capretti” dei Fratelli Grimm (dal 23 al 15 gennaio, Teatro Comunale Filodrammatici) e “Kirikù che non ha paura” del Teatro Stabile di Innovazione La Piccionaia (dal 30 gennaio al 2 febbraio), entrambi per i piccoli delle scuole dell’infanzia e delle prime classi delle primarie.
Per le superiori è proposta un’originale produzione di Emilia Romagna Teatro che si terrà nelle aule scolastiche: “Benji (Adult Child/Dead Child)”, un’interessante stand-up comedy dell’inglese Claire Dowie messo in scena da Paola Di Meglio con la regia di Cesare Lievi (dal 5 al 10 febbraio). Si prosegue (dal 12 al 21 febbraio, Teatro Comunale Filodrammatici) con “La barca dei comici”, l’importante coproduzione tra Piccolo Teatro di Milano e Teatro Gioco Vita, che a partire da un episodio dei Mémoires racconta il modo in cui il padre del teatro italiano moderno scoprì la propria vocazione teatrale, omaggio a Goldoni e a Strehler che alla straordinaria autobiografia dell’autore veneziano sognava di dedicare uno spettacolo.
Ancora due spettacoli di Teatro Gioco Vita in febbraio: per i più piccoli, “Dormi bene, Chouchou”, un racconto per ombre e musica su Claude Debussy, sua figlia e i “Children’s Corner” (dal 21 al 23 febbraio, Officina delle Ombre) e per i ragazzi dai 6 ai 14 anni “Una Topolino alle Mille Miglia” di Edoardo Erba, l’avventura di due ragazzini che nel 1954 presero parte con la Topolino del padre alla più celebre corsa su strada di tutti i tempi” (dal 26 al 28 febbraio, Teatro Comunale Filodrammatici).
Il Teatro Stabile di Innovazione La Piccionaia ritornerà a Piacenza in marzo con “La favola dell’uccellin belverde”, tratto da “Fiabe italiane” di Italo Calvino (1-2 marzo, Teatro Comunale Filodrammatici). Nello stesso mese andranno in scena il Teatro dell’Archivolto con “Il razzismo spiegato a Lucia”, conferenza/spettacolo liberamente tratta da Tahar Ben Jelloun (dal 5 all’8 marzo, Teatro Comunale Filodrammatici), Accademia Perduta / Romagna Teatri con “Bandiera – ballata per una foglia”, tratto dal racconto di Mario Lodi (dal 12 al 15 marzo, Teatro Comunale Filodrammatici), Teatro Gioco Vita con “Circoluna - l’unico circoteatro d’ombre al mondo” (dal 6 al 9 marzo, Officina delle Ombre), e il Teatro del Canguro con “Storia di carta”, uno spettacolo realizzato con fogli di carta, pennelli, matite, pennarelli, tutto quanto può essere utile per disegnare, colorare, dipingere (dal 27 al 29 marzo, Teatro Comunale Filodrammatici).
Un modo per avvicinasi al mondo della grande musica e del genio mozartiano con grande leggerezza e divertimento sarà proposto dal Teatro Litta con “Wolfi bambino prodigio” (dal 2 al 4 aprile, Teatro Comunale Filodrammatici), mentre la storia d’amicizia tra un bambino e il suo piccolo cavallo che vivono all’interno di un grande circo andrà in scena con “Pépé e Stella” di Teatro Gioco Vita, tratto dall’autrice di libri per l’infanzia Barbro Lindgren (12 e 13 aprile, Teatro Comunale Filodrammatici). A grande richiesta, dopo il successo ottenuto nella passata stagione, è stata inserita in cartellone la Compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, che proporrà lo spettacolo “Di segno In segno” con cui racconta ai più piccoli l’avventura della conoscenza, del giorno, della notte, delle stelle, del cielo, dell’acqua, dell’arie e della terra (dal 17 al 20 aprile, Teatro Comunale Filodrammatici).
Il Teatro delle Briciole proporrà al pubblico a partire dai dieci anni due spettacoli che si confrontano con temi importanti e sempre attuali come la dittatura e la democrazia: “I grandi dittatori” (26 aprile, Teatro Municipale) e “Siamo qui riuniti… o della democrazia imperfetta” (27 aprile, Teatro Municipale), entrambi scritti e diretti da Bruno Stori, protagonista in scena, e Letizia Quintavalla.
Nella sezione Compagnie piacentine, Manicomics Teatro presenterà “Ercole e il funambolo” (dal 2 al 4 maggio, Teatro Comunale Filodrammatici). La programmazione di maggio proseguirà con il Teatro all’Improvviso, nelle ultime stagioni sempre presente in cartellone per le numerose richieste da parte di asili nido, scuole dell’infanzia e primi anni delle primarie): quest’anno metterà in scena “Gigi”, un’esplorazione del mondo attraverso i sensi e gli elementi facilmente accessibile anche ai bambini piccoli (dal 7 al 15 maggio, Teatro Comunale Filodrammatici).
In maggio sarà in scena Teatro Gioco Vita con “L’ombra di Pollicino”, un laboratorio in forma di spettacolo tutto da giocare sull’ombra e il teatro d’ombre (18 maggio e dal 21 al 25 maggio, Officina delle Ombre).
Infine ultimo appuntamento della stagione, inserito nella sezione Compagnie piacentine, “Cuore – il libro” di Piacenza Kultur Dom (dal 21 al 24 maggio, Teatro Comunale Filodrammatici).

Laboratori, incontri e percorsi formativi
La ventisettesima stagione di teatro scuola organizzata da Teatro Gioco Vita si caratterizza anche per lo spazio destinato alle attività collaterali: laboratori, incontri e percorsi formativi. Un progetto articolato a completamento del cartellone degli spettacoli, anche in sinergia con le altre rassegne proposte dal Teatro Stabile di Innovazione piacentino.
Ci sono i percorsi sull’ombra e il teatro d’ombre proposti da Teatro Gioco Vita: i laboratori di formazione per insegnanti, educatori e animatori “La scoperta dell’ombra” e “Disegni di carta,figure d’ombra”, il percorso laboratoriale per bambini “Magie d’ombra” collegato alla visione dello spettacolo “Pépé e Stella” e il laboratorio per ragazzi “Piccoli incontri con l’ombra”.
Ci sono i progetti di educazione al teatro organizzati con il Piccolo Teatro di Milano e curati da Roberta Zanoli che quest’anno avranno come temi guida il teatro di Goldoni e quello di Brecht: i percorsi di formazione per insegnanti “La barca dei comici: dai Mémoires la magia dell’incontro di Carlo Goldoni con il teatro. La drammaturgia di un’autobiografia” e“Il teatro di Brecht tra Vita di Galileo e i songs” , e gli incontri nelle scuole del progetto “Lo spettacolo e la sua sintassi” già proposti con successo a Piacenza nelle ultime tre stagioni teatrali. Inoltre Roberta Zanoli curerà anche la serie di incontri “Il mestiere del teatro” incontri di introduzione ai linguaggi della scena per gli studenti dalla classe terza della scuola primaria.
Letizia Bellocchio, esperta di cinema già coinvolta da Teatro Gioco Vita negli ultimi anni in progetti sul linguaggio cinematografico, curerà il percorso “Cinema e letteratura – I vampiri tra letteratura e cinema”.
Manicomics Teatro invece proporrà un percorso di formazione per insegnanti e alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado, collegato alla visione di spettacoli inseriti nel cartellone di “Salt’in banco”: “La didattica della visione – lo spettacolo come risorsa pedagogica”, nell’ambito del progetto MeDiAsCuOLa, il programma formativo sul teatro della scuola.
Ci sono poi altre occasioni di formazione per insegnanti e studenti collegate alle attività collaterali della stagione di prosa 2006/2007 del Teatro Municipale di Piacenza e al progetto “InFormazione Teatrale”: dagli incontri nelle scuole con i protagonisti degli spettacoli della sezione Pre/Visioni del cartellone “Altri Percorsi”, a “Reading Dance”, incontri e lezioni sulla danza contemporanea a cura di Stefano Tomassini, storico della danza, per finire con “Ditelo all’attore”, incontri con i protagonisti della stagione di prosa del Teatro Municipale di Piacenza a cura di Enrico Marcotti, critico teatrale.

Nella scelta della programmazione sono state privilegiate proposte in grado di coprire un ampio ventaglio di contenuti e di tecniche della scena, con una particolare attenzione, come sempre, alla professionalità e al livello artistico delle Compagnie ospiti. Ogni spettacolo sarà per i ragazzi occasione per divertirsi, per pensare, per emozionarsi, per fare esperienza di un linguaggio, qual è quello del teatro, che riesce a veicolare molteplici messaggi e contenuti.
A completare il progetto, percorsi di approfondimento e di formazione per studenti e insegnanti, laboratori, lezioni e incontri in teatro e a scuola, realizzati anche con la collaborazione di ospiti ed esperti.
Una stagione che, tra figure, parole e suoni, propone alle scuole un altro nuovo, interessante viaggio teatrale.

 


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Festival L'altra scena
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