Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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DIEGO MAJ

Direttore, Legale rappresentante e Presidente

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Vice direttore

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laboratori internazionali

26/11/2004

"TRE PER TE" 2004.2005 - "Oltre il sipario" programma di attività collaterali della stagione di prosa del Teatro Municipale di Piacenza

“DITELO ALL’ATTORE”
Incontri con i protagonisti della stagione di prosa del Teatro Municipale - a cura di Enrico Marcotti, critico teatrale

STEFANO TOMASSINI E LA COMPAGNIA INFIDI LUMI INCONTRANO IL PUBBLICO
VENERDI’ 3 DICEMBRE 2004 ALLE ORE 17,30
AL TEATRO COMUNALE FILODRAMMATICI


Nuovo appuntamento di “DITELO ALL’ATTORE” riguardante i protagonisti della sezione “Altri percorsi” della stagione di prosa del Teatro Municipale “Tre per Te” organizzata da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione.
Il ciclo curato dal critico Enrico Marcotti – dopo Silvio Orlando e Carlo Cecchi per la sezione “Prosa” e Jurij Ferrini e la Compagnia Progetto URT per la sezione “Altri percorsi” - vedrà protagonisti la Compagnia piacentina Infidi Lumi e il regista Stefano Tomassini, che debutteranno a Piacenza con la loro ultima produzione “Goldoni_Variazioni” realizzata in coproduzione con Teatro Gioco Vita (e in programma al Teatro Comunale Filodrammatici giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 dicembre alle ore 21). Appuntamento venerdì 3 dicembre alle ore 17.30 al Teatro Comunale Filodrammatici.
Prosegue così il programma di attività collaterali che vanno sotto il titolo di “Oltre il sipario” e che si affianca al cartellone di spettacoli della stagione 2004.2005 del Teatro Municipale di Piacenza “Tre per te”, curata da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione: incontri, laboratori, film, lezioni e appuntamenti che vedono coinvolti non solo gli artisti le cui produzioni sono nel cartellone della stagione, ma anche esperti di teatro, critici e docenti che collaboreranno con Teatro Gioco Vita all’organizzazione delle varie iniziative.
Stefano Tomassini e gli altri componenti della Compagnia Infidi Lumi parleranno del loro lavoro, della loro esperienza artistica e in particolare del progetto “Goldoni_Variazioni”. Risponderanno alle domande del giornalista Enrico Marcotti e alle curiosità del pubblico.

STEFANO TOMASSINI
Regista teatrale, è docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia dove tiene corsi di “Elementi di storia della danza e del mimo”, “Storia dell'impresariato e dell'organizzazione teatrale” e “Storiografia critico-letteraria della danza”.
Di formazione umanistica, tra Parma, Torino, Londra e Oxford (Vaciago’s Fellow), ha fornito, in edizione critica, la pubblicazione del libretto del ballo Prometeo di Salvatore Viganò (LegendA, Torino 1999, premio «Marino Moretti»). In ambito novecentesco ha scritto una monografia sul danzatore e coreografo romano Enzo Cosimi (Zona, Arezzo 2002), e ha raccolto in antologia parte degli scritti coreosofici di Aurel Milloss (Olschki, Firenze 2003).

INFIDI LUMI
La Compagnia teatrale Infidi Lumi, diretta da Stefano Tomassini, da anni concentra il proprio lavoro nella personale ricerca di un teatro della scrittura, cercando però di verificarne attraverso gli schemi del teatro totale, di ricerca del movimento e del segno, la funzionalità dei meccanismi spesso a favore di una fenomenologia dello spettatore che deve darsi un gran da fare per costruirsi il suo spettacolo, la sua visione.
Fin dalla sua fondazione nel 1988 ha partecipato a numerosi festival internazionali per il teatro di ricerca; più recentemente, una edizione de Il ventaglio di Carlo Goldoni, in cui l’azione scenica si dispiegava in forma itinerante nei locali della ex centrale elettrica piacentina «Emilia», ha ricevuto il Premio 2002 della Associazione Nazionale della Critica Teatrale.
La ricerca di inedite spazializzazioni drammaturgiche prosegue nel 2003 con l’allestimento de La strage di Parigi/The Massacre at Paris cronaca drammatica da Christopher Marlowe, presso il neorestaurato oratorio barocco di san Cristoforo (Piacenza) e Tasso/Aminta:001 (An end of a day is not the end of a day), nei locali sotterranei del piacentino museo di Palazzo Farnese. In collaborazione con il videoperformer Stefano Sampaolo e il gruppo veneto Ars di Natura, ha organizzato, presso la biblioteca comunale «Passerini Landi», un evento dal titolo: Performing Morando (at the library). Tributo fuori luogo a un poeta della corte farnesiana (Piacenza, 29 dicembre).
Dal gennaio 2004 la Compagnia è in residenza artistica presso il Teatro Gioco Vita — Teatro Stabile di Innovazione, per il quale realizza Sangue (on the dining room floor), da Gertrude Stein; ha in preparazione per la stagione teatrale 2004/2005 l’allestimento de Il teatro comico di Carlo Goldoni.
Inoltre, l’attore e regista Stefano Tomassini come voce recitante ha inciso (in prima assoluta, per Ricordi) ed eseguito dal vivo con l’orchestra «Arturo Toscanini» (a Bologna, Parma e Parigi) la cantata su temi verdiani di Azio Corghi La cetra appesa. Nel 1998 ha curato, per il progetto speciale «L’altra scena. Aspetti di sperimentazione teatrale» del Gran Teatro La Fenice di Venezia, l’ideazione drammaturgica e la regia di due opere contemporanee, rispettivamente il Venetian Journal di Bruno Maderna (da James Boswell, per orchestra, tenore e nastro magnetico) e Frau Frankenstein di Giorgio Battistelli (dal romanzo di Mary Shelley, per attrice, orchestra e live electronics), entrambe in prima realizzazione scenica assoluta. Ha realizzato, più recentemente, un’edizione del Peer Gynt di Henrik Ibsen con le musiche di scena di Edvard Grieg, per due voci recitanti, cassapanca e doppio quintetto misto (Bologna 2001), nonché l’allestimento scenico e drammaturgico dell’opera di Massimo Berzolla, Giustina ex-ossibus, nella cattedrale piacentina (2001) e la regia dell’ultima opera di Glauco Cataldo Ancora Werther e Carlotta per la stagione lirica 2003 del Teatro Municipale di Piacenza.
Dal gennaio 2004 la Compagnia è in residenza artistica presso il Teatro Stabile di Innovazione Teatro Gioco Vita. Nell’ambito di tale progetto ha già realizzato “Sangue (in the dining room)” da Gertrude Stein, debuttato nel febbraio 2004.

Un’esperienza, quella della Compagnia Infidi Lumi e di Stefano Tomassini che a “Ditelo all’attore” il pubblico potrà meglio conoscere e approfondire, insieme ai “segreti” del loro nuovo lavoro “Goldoni_Variazioni”.
L’ingresso agli incontri di “Ditelo all’attore” è libero.
Nel programma, appuntamenti fino a marzo con i protagonisti del cartellone “Tre per Te” 2004.2005: da gennaio 2005, incontri con Sandro Lombardi, Lella Costa, il duo Lopez-Solenghi, Giulia Lazzarini, Giovanna Bozzolo e Davide Enia.
Per informazioni: Teatro Gioco Vita, telefono 0523.332613, e-mail ufficiostampa@teatrogiocovita.it.
 


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