Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, � condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualit� e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose � appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, seriet� e impertinenza, realt� e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non � mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta�
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civilt� e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libert�, sulla creativit�, sulla fantasia."

Diego Maj

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09/12/2004

SALT'IN BANCO 2004.2005 - Rassegna di Teatro Scuola - a Piacenza e Castelsangiovanni

IL GIGANTE EGOISTA da Oscar Wilde
TCP Tanti Cosi Progetti
Accademia Perduta/Romagna Teatri

Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
dal 13 al 16 dicembre 2004

Cinema/Teatro Moderno di Castel San Giovanni
17 dicembre 2004


La storia del grande e meraviglioso giardino del Gigante Egoista, una storia che parla dellamore e dellinnocenza infantile, scritta da un inedito Oscar Wilde.
Va in scena con lo spettacolo di TCP Tanti Cosi Progetti e Accademia Perduta/Romagna Teatri Il gigante egoista al Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza da luned 13 a gioved 16 e al Cinema/Teatro Moderno di Castelsangiovanni venerd 17 dicembre nellambito della XXV stagione di SALTIN BANCO.
La Rassegna di Teatro Scuola 2004.2005 organizzata a Piacenza da TEATRO GIOCO VITA Teatro Stabile di Innovazione, dal COMUNE DI PIACENZA Assessorato alla Cultura e dalla PROVINCIA DI PIACENZA Assessorato al Sistema scolastico e formativo, lavoro, iniziative istituzionali per la pace. La sezione decentrata in Valtidone della rassegna Saltin banco invece proposta con il COMUNE DI CASTELSANGIOVANNI - Assessorato alla Cultura.
Come tutte le attivit che fanno capo al Teatro Stabile di Innovazione diretto da Diego Maj, viene svolta con il contributo del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali - Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Emilia Romagna.
Per Il gigante egoista sempre doppie rappresentazioni con inizio alle ore 9.15 e alle ore 10.45, fatta eccezione per gioved 16 dicembre quando prevista ununica recita alle ore 10.
Lo spettacolo, realizzato con le tecniche del teatro dattore e delle videoproiezioni, di e con Danilo Conti e Antonella Piroli, che sono autori anche del film in animazione insieme a Francesca Proia.
Si tratta di una fiaba strettamente legata alla vicenda personale di un inedito Oscar Wilde padre. Ai figli narrava questa storia con le lacrime agli occhi perch, come diceva, le cose veramente belle lo facevano sempre piangere. In effetti, Il gigante egoista una storia che emoziona senza incutere paura, bens dolcezza e tenerezza.
Il gigante, che, in un primo momento, si presenta come figura incombente, arcigna e gretta, si rivela un personaggio capace di sentire ed esternare i sentimenti pi generosi e delicati: una morale importante esposta con grande semplicit e bellezza. La storia del grande e meraviglioso giardino del Gigante Egoista dove crescono fiori bellissimi come stelle, ma sul quale la Primavera si rifiuta di ritornare quando il Gigante scaccia i bambini che amavano giocarvi spensieratamente, una storia in cui Oscar Wilde ha voluto rappresentare linfanzia come una forza vitale ad un tempo chiassosa e silenziosa, senza la quale i cicli della natura, della vita, del tempo e delle stagioni risultano stonati, distorti ed ostili.
Lo spettacolo composto di diverse parti che hanno lo scopo di mostrare le differenti suggestioni che il racconto suscita. Lottusit e la povert di spirito del Gigante e del suo amico Orco di Cornovaglia, le sensazioni quasi fisiche di freddo e gelo che rimandano gli elementi naturali sono affidate alla prima parte dello spettacolo che si svolge sulla scena cercando di esporre la situazione chiusa, scura, dura in cui si trova il giardino del Gigante, in esatta coincidenza col proprio animo. Fino al punto in cui, quasi come se si spalancasse repentinamente una finestra, la proiezione del video parte come per offrire una visione della vita del Gigante filtrata dalla rappresentazione della stessa; si ripercorre cos tutto il suo cammino di elevazione spirituale che lo vede passare, attraverso la scoperta della propria ricchezza interiore e dellacquisizione della capacit di ascoltarla, da una vita parca di sentimenti ed emozioni, a una vita aperta e generosa. Un cammino scandito da un importante sogno ricorrente, inizialmente difficile da decifrare per lanimo egoista del Gigante, ma che si rivela poi fondamentali nel momento in cui il Gigante stesso fa in modo da esserne illuminato. Poi questa finestra piano piano si chiude e ci lascia in una solitudine meditativa, fatta di quiete, dove la placidit di un gatto domestico ci accompagna delicatamente a considerazioni di sistemi pi grandi di noi, alla nascita e alla morte di una stella che avviene in accordo e in sintonia con luniverso quello che pi in piccolo dovrebbe essere la vita delluomo.
La prenotazione agli spettacoli per le scuole obbligatoria. Per informazioni sulla rassegna Saltin banco possibile rivolgersi allUfficio Scuola di Teatro Gioco Vita (telefono 0523.332613, biglietteria 0523.315578, e-mail scuola@teatrogiocovita.it).
 


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Teatro Gioco Vita S.R.L. 2006 | P.IVA 00883640336

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