Teatro gioco vita
 
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"La coscienza del cammino percorso fino ad oggi, tra animazioni, figure, ombre e sagome, è condizione ideale per definire nuovi spazi di progettualità e ridisegnare la prospettiva di un itinerario artistico.
Il nostro punto di vista sulle cose è appesantito da una storia di anni densi di trasformazioni personali e culturali che, in vari momenti, ci hanno portato ad interrogarci per non farci sorprendere dai cambiamenti.
Ma il nostro punto di vista oggi, ancora, ha quella leggerezza necessaria a rompere il ciclo della ripetizione e il mito della sicurezza per sperimentare cose nuove, contaminando lavoro e gioco, serietà e impertinenza, realtà e sogno. Nel desiderio di una bellezza della vita che non è mai esaurita e che l'arte ha il potere di rigenerare ogni volta…
Il nostro fare teatro vuole essere passione, rigore, fantasia, una regola di vita importante soprattutto nei momenti di stanchezza, quando intorno aleggia un'idea asfittica di civiltà e urge reinventare il destino del teatro, anche del nostro, come luogo artistico e di incontro.
Per questo vogliamo mettere almeno tre accenti: sulla libertà, sulla creatività, sulla fantasia."

Diego Maj

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15/12/2010

CINEMA E TEATRO - Proiezioni e incontri

presentati da Giorgio Betti

venerdì 17 dicembre 2010 – ore 21 - Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza
PANNY Z WILKA (LE SIGNORINE DI WILKO)

Pol-Fra 1979, 116’ (versione originale con sottotitoli in italiano)
regia Andrzej Wajda
sceneggiatura Zbigniew Kaminski (dal racconto di Jaroslaw Iwaszkiewicz)

Prende il via venerdì 17 dicembre al Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza il ciclo “Cinema e Teatro”, proiezioni e incontri presentati da Giorgio Betti. Alle ore 21 in programma “Panny z Wilka” (“Le signorine di Wilko”), regia di Andrzej Wajda, pellicola del 1979 a suo tempo candidata all’Oscar come miglior film straniero. La sceneggiatura del film, scritta da Zbigniew Kaminski, è tratta dal racconto di Jaroslaw Iwaszkiewicz da cui il regista lettone Alvis Hermanis ha tratto la drammaturgia dello spettacolo teatrale “Le signorine di Wilko” in programma al Teatro Municipale per la Stagione di Prosa “Tre per Te” (21 e 22 dicembre).
Il progetto “Cinema e Teatro”, che indaga i collegamenti tra grande schermo e palcoscenico, è un nuovo percorso proposto da Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”, organizzato con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. La presenza nel cartellone della Stagione di Prosa “Tre per Te” di alcuni spettacoli legati a quella che viene definita “la settima arte” (oltre a Le signorine di Wilko, regia di Alvis Hermanis, L’appartamento, diretto da Patrick Rossi Gastaldi, e I pugni in tasca, regia di Stefania De Santis) diventa occasione per un percorso che grazie al grande schermo, attraverso proiezioni e incontri sui film, vuole introdurre il pubblico a quello che vedrà in scena al Municipale.
Lo scrittore Jaroslaw Iwaszkiewicz, una delle figure più importanti della letteratura polacca contemporanea, è senza dubbio un grande ispiratore di Andrzej Wajda - sicuramente il più significativo esponente della scuola polacca di cinema - che dalla prosa del connazionale ha tratto tre film: “Il bosco della betulle” nel 1970, “Le signorine di Wilko” nel 1979, uno dei suoi capolavori, nominato all’Oscar per il miglior film straniero, e il più recente “Tatarak”, cha ottenuto numerosi premi, tra cui il prestigioso Alfred Bauer Prize alla Berlinale del 2009.
Il racconto “Le signorine di Wilko”, scritto da Iwaszkiewicz a Siracusa, durante il suo primo soggiorno in Sicilia, racconta la storia di Wiktor Ruben, un uomo di mezza età che, colpito da un grave lutto e invitato dai medici a prendersi un periodo di riposo, decide di recarsi nel villaggio di Wilko dove, in gioventù, era solito trascorrere il periodo estivo. Qui, come in un viaggio a ritroso nel tempo dal vago sapore proustiano, Wiktor reincontrerà cinque sorelle conosciute in gioventù, le signorine di Wilko appunto, cui lo legano numerosi ricordi.
Il film di Wajda sarà proposto in lingua originale con sottotitoli in italiano. L’ingresso agli incontri di “Cinema e Teatro” è gratuito.

 


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