Comunicati stampa

SALT’IN BANCO webinar – da gennaio 2021 per le scuole dell’infanzia e primarie

SALT’IN BANCO webinar

proposte teatrali in live streaming per le scuole dell’infanzia e primarie

In attesa e con la speranza mai sopita che riaprano i teatri e che si possa tornare, pur con le dovute limitazioni, all’esperienza dello spettacolo dal vivo, Teatro Gioco Vita propone alle scuole dell’infanzia e primarie per i primi mesi del 2021 una serie di appuntamenti di gioco e animazione teatrale dal vivo realizzati online. Il nuovo progetto in live streaming prende il nome di “Salt’in Banco_webinar”.
È così che la Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco” in questa stagione 2020/2021 assume in pratica una veste di work-in-progress e non rinuncia ad adattarsi al contesto inedito e alle esigenze contingenti dettate dall’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Proposta da Teatro Gioco Vita, direzione artistica Diego Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren, la Rassegna “Salt’in Banco” è curata da Simona Rossi, responsabile progetti teatro ragazzi, teatro scuola e formazione del Centro di produzione teatrale piacentino.

«Ringrazio Teatro Gioco Vita – sottolinea l’assessore all’Infanzia Federica Sgorbati – per la duttilità e per l’impegno con cui, nonostante le restrizioni in atto per tutti gli eventi culturali, ha saputo trovare una formula capace di raggiungere comunque il pubblico dei più piccoli, portando nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie la vitalità, il coinvolgimento e l’intelligenza creativa della narrazione. La sensibilità e l’interesse con cui i bambini si accostano, da sempre, alla magia degli spettacoli, potrà sicuramente esprimersi con intensità anche lontano dal palcoscenico: credo non ci sia linguaggio più universale di quello dell’arte e dell’espressività teatrale, in grado di abbattere la barriera della distanza fisica e di un contatto filtrato dallo schermo. Il Teatro è comunicazione sincera e immediata, capace di regalarci emozioni autentiche: è importante che questo patrimonio non si disperda, ma che resti un’opportunità educativa di qualità, accessibile a tutti».

«A partire da alcuni dei suoi spettacoli più significativi – spiega Simona Rossi, responsabile Progetti teatro ragazzi, scuola e formazione – Teatro Gioco Vita propone alle scuole dell’infanzia e primarie degli appuntamenti di gioco e animazione teatrale dal vivo realizzati online: un’esperienza interattiva che non può e non vuole essere un’alternativa allo spettacolo dal vivo, ma che può aiutarci a mantenere quel legame fondamentale tra artista e spettatore bambino che ci auguriamo torni presto a realizzarsi in modo autentico nello spazio del teatro. Tra video, narrazioni, brevi momenti di dialogo interattivo, cinque proposte grazie alle quali l’artista incontra in live streaming una singola classe e si mette in gioco nella relazione con i bambini, per raccontare le storie e i segreti di “Circoluna”, “Moun”, “Piccolo Asmodeo”, “Il più furbo” e “Annibale”. A completamento del programma, un laboratorio teatrale on-line a partire dalla scoperta di una magica “scatola delle figure”. Infine per arricchire ulteriormente il percorso di avvicinamento ai linguaggi del teatro, abbiamo pensato di proporre alcune attività educational. Grazie a questi progetti, che vogliono stimolare la curiosità dei bambini verso i linguaggi teatrali, i nostri bambini avranno l’occasione di acquisire nuovi strumenti comunicativi e capire meglio cosa accade durante uno spettacolo teatrale, diventando così anche spettatori più consapevoli e critici».

Giochi teatrali e lezione interattiva
La compagnia di teatro d’ombre proporrà alcuni giochi teatrali ispirati ai suoi spettacoli di maggiore successo. Si inizia con “Giochiamo con… Piccolo Asmodeo” il 26 e 26 gennaio, che sarà replicato anche il 15 e 16 marzo. Nell’incontro online rivolto alle scuole primarie l’attore Tiziano Ferrari svelerà il dietro le quinte dello spettacolo “Piccolo Asmodeo” e insieme ai bambini farà rivivere i tanti personaggi che lo popolano. Prendendo spunto dal copione e dal video si sperimenteranno giochi sulla voce, scoprendo i suoni che ognuno di noi ha a disposizione per capire fino a che punto può arrivare la potenza espressiva della parola.
“Giochiamo con… Circoluna” propone ai bambini delle scuole dell’infanzia una ricostruzione giocata di “Circoluna” attraverso una modalità interattiva. L’attrice Valeria Barreca, in diretta online, alternerà momenti di narrazione e gioco con frammenti video e animazione di sagome dello spettacolo. Appuntamento il 18 e 19 febbraio e il 4 e 5 marzo.
Per una fascia di pubblico dai 4 agli 8 anni è pensato “Giochiamo con… Il più furbo”, in calendario in febbraio nelle giornate 11 e 12 e 24 e 25. Con l’aiuto di semplici giochi teatrali, basati sulla scoperta del nostro corpo, i bambini sperimenteremo le infinite possibilità che abbiamo per costruire e comprendere il carattere di un personaggio e anche per conoscere più a fondo il loro stesso carattere. A partire dalla proiezione di materiali video dello spettacolo l’attore Andrea Coppone alternerà momenti di narrazione e di gioco, accompagnando così i bambini dentro la storia tratta dall’opera di Mario Ramos e nello sviluppo della trama de “Il più furbo – disavventure di un incorreggibile lupo”.
Il gioco proposto agli alunni delle scuole primarie nell’incontro “Giochiamo con… Moun”, in programma il 4 e 5 febbraio e il 13 e 14 aprile, sarà quello di entrare nella storia di Moun attraverso i suoi diversi linguaggi: ombre, animazione, danza, musica e voce. Senza dimenticare l’aspetto emozionale, perché è esplorando il grande mare delle emozioni, che in teatro si traducono in gesti, in parole, in musica, la delicata vicenda di Moun cresce con la complicità dei piccoli spettatori. L’attrice Deniz Azhar Azari condurrà i bambini in questo mondo con l’ausilio di video, musica e narrazione stimolando di volta in volta lo sviluppo del racconto con momenti di gioco e instaurando così con il piccolo pubblico in aula un dialogo interattivo, anche se a distanza.
I giochi teatrali ispirati a “Piccolo Asmodeo”, “Circoluna”, “Il più furbo” e “Moun” sono realizzati con il coordinamento artistico di Nicoletta Garioni e Fabrizio Montecchi e l’assistenza tecnica di Anna Adorno.
Al personaggio di Annibale e alle vicende che lo hanno visto protagonista è ispirato “Annibale, memorie di un elefante online”: progetto in live streaming, pensato per un pubblico dai 7 ai 10 anni, che verrà condotto da Nicola Cavallari, regista dello spettacolo “Annibale – memorie di un elefante” nelle giornate del 22 e 23 febbraio e 23 e 24 marzo. Una divertente e interattiva lezione di storia su Annibale: dalla battaglia sul Ticino a quella della Trebbia. L’incontro online sarà accompagnato da stralci video dello spettacolo e supportato da alcuni contributi video degli artisti che hanno collaborato alla creazione. Un modo “altro” per far apprendere ai ragazzi gli eventi storici trattati e per farli avvicinare ai linguaggi del teatro e alle tecniche della messa in scena.
Ognuno di questi incontri online è rivolto a una singola classe e concepito come esperienza autonoma rispetto allo spettacolo a cui si ispira. Quindi può essere fruito anche da chi ha già visto la rappresentazione in teatro o avrà l’occasione di vederla in futuro. Nella giornata sono previsti tre appuntamenti: alle ore 9, alle ore 10.30 e alle ore 14.30.

Laboratorio teatrale online
La sorpresa, gli indizi, la costruzione, l’incontro e il gioco sono gli ingredienti del laboratorio teatrale online “La scatola delle figure” rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni e nato da un’idea di Anna Adorno, Nicoletta Garioni e Agnese Meroni. Attraverso questa attività Teatro Gioco Vita trasforma le aule in laboratori d’arte e i bambini diventano artisti del teatro. Guidati passo per passo alla realizzazione di sagome, usando le mani, la creatività e l’ingegno, daranno vita a creature, personaggi, figure di carta pronte a diventare “Figure d’ombra”. Una volta costruiti, con questi personaggi si potrà giocare in classe tutte le volte che si vorrà!
Con l’iscrizione l’insegnante riceverà un link che farà accedere all’appuntamento online, sarà consegnata alla classe una busta/pacco contenente un kit di materiale e le istruzioni necessarie per giocare. Ogni volta sarà una sorpresa!
Il laboratorio si svolgerà online in diretta con una scenografa di Teatro Gioco Vita: si alterneranno Nicoletta Garioni e Agnese Meroni nelle giornate del 9 e 10 febbraio e 17 e 18 marzo.

Educational
La sezione educational, curata da Nicola Cavallari, viene offerta per arricchire e completare ulteriormente la proposta e riprende alcuni progetti già avviati e sperimentati nel periodo aprile/giugno come sostegno alla didattica a distanza. Ora vengono realizzati in live streaming con modalità interattiva a tutta la classe riunita in aula.
Per le scuole dell’infanzia e primarie abbiamo le “Fiabe al video-telefono”: un attore legge alla classe una breve fiaba (scelta da lui o concordata con gli insegnanti) e questo diventa un modo per ritrovarsi insieme, grazie alla narrazione e alla parola. Al termine della lettura, a seconda dell’età dei bambini coinvolti, si potrà proseguire il lavoro attraverso diverse attività. Per le ultime classi della scuola primaria potrà essere proposto in un successivo incontro il racconto orale della fiaba da parte dei singoli alunni, per approfondire le capacità di ascolto, comprensione ed espressività.
Abbiamo poi per le primarie “Conoscere il teatro… online”, un percorso alla scoperta del teatro articolato in uno o più incontri (il progetto generale viene di volta involta adattato insieme agli insegnanti nella durata e nei contenuti tenendo conto delle esigenze della classe e dei tempi della didattica a distanza). Perché è vero che l’esperienza della scena è difficile da “spiegare”, ma possiamo provare a conoscere meglio le componenti che danno vita a uno spettacolo teatrale: parole, gestualità, musica, scene, luci… Un progetto che vuole essere un incontro con il “mestiere del teatro” grazie al quale potremo avere spunti, suggestioni, curiosità da spendere nei confronti dell’esperienza teatrale quando torneremo alla fruizione dello spettacolo dal vivo.
Si articola in due livelli. “Il gioco del teatro” affronta i lavori del teatro, i personaggi, le emozioni… Con “Scoprire il teatro” si può provare a costruire “su carta” uno spettacolo partendo da un testo già noto alla classe o proposto dal formatore. I dialoghi, il luogo, i costumi, la regia, in un continuo confronto tra gli alunni e il formatore.

Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita.

PER INFORMAZIONI/PRENOTAZIONI

IL PROGRAMMA

INFO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione / Simona Rossi
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

FAVOLE in LIBERTÀ – seconda settimana di programmazione

Teatro Gioco Vita ǀ Telelibertà
FAVOLE in LIBERTÀ

Il programma della seconda settimana

FAVOLE in LIBERTÀ è un progetto artistico di Teatro Gioco Vita
a cura di Letizia Bravi, Nicola Cavallari, Andrea Lopez Nunes, Tommaso Pusant Pagliarini, Luca Ronga, Gianluca Soren
regia video Filippo Adolfini e Giuseppe Piva
riprese Davide Franchini
montaggio Alessandra Colpo
grafica e comunicazione Matteo Maria Maj e Simona Rossi
progetto realizzato in collaborazione con
Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Associazione Amici del Teatro Gioco Vita

I Fratelli Grimm, Hans Christian Andersen, ma anche Carlo Collodi, i racconti popolari irlandesi raccolti dal grande poeta Yeats e le fiabe tradizionali giapponesi. Saranno i protagonisti della seconda settimana di programmazione di “Favole in Libertà”, il progetto di Teatro Gioco Vita e Telelibertà che per tutto il periodo natalizio ci offrirà un viaggio nel mondo incantato delle fiabe e delle storie della tradizione, dedicato in modo particolare ai bambini e alle famiglie.
In onda su Telelibertà tutti i giorni a partire alle ore 20.10, con replica il giorno successivo alle ore 12.30. Canale Tv 98, in live streaming sul sito www.liberta.it. Dal giorno successivo alle 15 per 24 ore ogni video è disponibile anche sulla pagina Fb e sui canali Vimeo e Youtube di Teatro Gioco Vita.
Si alterneranno in questi sette giorni gli attori di Teatro Gioco Vita Gianluca Soren, Tommaso Pusant Pagliarini, Andrea Lopez Nunes e Nicola Cavallari, le cui narrazioni sono state registrate nello Spazio Luzzati.
Domenica 20 dicembre ascolteremo “I vestiti nuovi dell’imperatore” di Hans Christian Andersen nella lettura proposta da Gianluca Soren. Il protagonista della fiaba di Andersen è un imperatore superficiale e vanitoso, molto attento al suo aspetto esteriore, soprattutto all’abbigliamento. Un giorno gli si presentano due furfanti, garantendo di essere in grado di produrre una stoffa preziosissima e meravigliosa, con il pregio di essere invisibile agli ignoranti…
Lunedì 21 dicembre vedremo Tommaso Pusant Pagliarini che ci racconterà la fiaba tradizionale giapponese “Il grande Issumbosci”. Protagonista è Issumbosci, che in giapponese significa Pollicino, un bambino piccino, dalla zazzera nera e dagli occhi a mandorla…
Martedì 22 dicembre un classico per l’infanzia con Andrea Lopez Nunes: “Rosaspina”. È la versione dei Fratelli Grimm della storia della bella addormentata nel bosco, di cui esistono molte varianti tra cui le più famose sono quelle di Giambattista Basile (1634), Charles Perrault (1697) e appunto dei Fratelli Grimm (1812). Una ragazzina si punge il dito con il fuso di un arcolaio perché vittima di una terribile maledizione di una vecchia e malvagia fata. È condannata a morte, ma una delle fate buone riesce a mitigare l’incantesimo trasformando la condanna a morte in un sonno lungo cento anni…
Mercoledì 23 dicembre ancora Tommaso Pusant Pagliarini, che ci proporrà “La leggenda di Knockgrafton”. Ambientata nell’antica Irlanda, è tratta dal repertorio dei Racconti popolari raccolti dal grande poeta Yeats, fiabe e leggende nate attorno al piccolo popolo degli gnomi, delle fate, degli elfi. Protagonista della storia è Lusmore, un piccolo cestaio, che la natura ha voluto gobbo, dotato di grande ingegno e nobiltà d’animo, ma visto con sospetto dalla comunità. Storia di emarginazione e di riscatto, raccontata da uno strano cantastorie in magiche atmosfere di fate e folletti danzanti.
La sera della vigilia di Natale e la sera di Natale a tenerci compagnia sarà Nicola Cavallari.
Giovedì 24 dicembre racconterà “La grande fiera del giocattolo”. In una città con tantissimi bambini era l’avvenimento dell’anno: Natale era infatti alle porte e ogni anno, in questo periodo, la città organizzava la fiera. Era una fiera molto conosciuta: i venditori venivano da tutte le parti del mondo per far conoscere la loro merce. Là vi erano tutti i regali possibili che i genitori potevano fare ai loro bambini per renderli felici.
Venerdì 25 dicembre sarà la volta di “La festa di Natale” di Carlo Collodi: una sorta di parabola che, attraverso la crescita di Alberto, un bambino di sette anni, ci ricorda l’importanza di accorgersi di chi è meno fortunato di noi.
Sabato 26 dicembre con la fiaba giapponese “Yamamba” che ci racconterà Gianluca Soren conosceremo la figura tradizionale dello yamamba, considerato un demone da alcuni e da altri una divinità: una creatura dall’aspetto vecchio che a volte aiuta chi si perde nei boschi a trovare la strada di casa, uno spirito femminile di montagna che adotta forme molto diverse nelle varie regioni del Giappone.
Il progetto artistico di “Favole in Libertà” è curato da Teatro Gioco Vita. A Telelibertà fanno capo la regia video firmata da Filippo Adolfini e Giuseppe Piva, le riprese di Davide Franchini, il montaggio di Alessandra Colpo. Per Teatro Gioco Vita curano la grafica e la comunicazione Matteo Maria Maj e Simona Rossi. Il progetto è realizzato in partnership con Fondazione Teatri di Piacenza, in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

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INFO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione / Simona Rossi
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

Evento in streaming dal Teatro Filodrammatici MATTEO BENSI “ONLY WHITE CHRISTMAS” / patrocinio del Comune di Piacenza e collaborazione con Teatro Gioco Vita

Matteo Bensi
ONLY WHITE CHRISTMAS
Teatro Filodrammatici di Piacenza – domenica 20 dicembre ore 21
in Global Livestream su pagina Facebook @OrchestraMatteoBensi

Il mondo della musica da ballo in versione concerto: Matteo Bensi con la sua orchestra sarà in scena al Teatro Filodrammatici di Piacenza con l’evento “ONLY WHITE CHRISTMAS” domenica 20 dicembre alle ore 21, ovviamente senza pubblico in sala ma trasmesso in Global Livestream sulla pagina Facebook @OrchestraMatteoBensi. L’evento ha il patrocinio di Comune e Provincia di Piacenza e la collaborazione di Teatro Gioco Vita, abrecord e Unione orchestre ballo italiano e spettacolo.
Del gruppo orchestrale di Matteo Bensi fanno parte Loris Bresciani (direzione e basso), Marco Tagliavini (sassofono), Andrea Maccagni (batteria), Massimo Mascara (tromba), Attilio Rubba (piano e tastiere), Vikram Saini (percussioni e voce), Chiara Boscaro (voce), Dashi Schefqet (staff tecnico).
L’evento “Only White Christamas” sarà poi riproposto il 31 dicembre dalla rete televisiva Italianissima.
«La musica da ballo che presenteremo in versione concerto – spiega Matteo Bensi – porta con sé la memoria storica e popolare dei nostri territori italiani, delle nostre tradizioni, dei borghi, dei piccoli paesi, che noi orchestre da ballo prima della pandemia eravamo soliti attraversare durante l’anno in modo itinerante, quasi porta a porta, secondo la più antica tradizione dello spettacolo viaggiante. Domenica 20 dicembre al Teatro Filodrammatici non sarà logicamente possibile avere il pubblico in sala, né tanto meno ballerini sul palco, ma cercheremo attraverso il nostro viaggio musicale di farvi conoscere meglio la nostra musica da ballo a volte relegata solamente agli aspetti più folkloristici, ma che invece porta dentro di sé un messaggio di forte coesione ricreativa e sociale».
In questi tempi di mancanza di spettacoli dal vivo e in cui il tema del distanziamento è all’ordine del giorno, un evento come “Only White Christmas” assume quindi un valore importante per molteplici motivi.
«Proprio ora che non è possibile stare vicini fisicamente – sono ancora le parole di Matteo Bensi – la musica da ballo assume ancora di più un messaggio di comunicazione in cui il legame tra la musica e la danza si trasforma in energia, movimento che ci avvolge un uno spirito di comunione. E quale miglior scenario, in un momento così paradossale, rappresentare la mia musica nel grande teatro della mia città, Piacenza? È ormai chiaro che dovremo convivere con il virus nel rispetto della distanza sociale, almeno sino all’arrivo del vaccino e della sua diffusione a tutta la popolazione, ma nel frattempo dobbiamo ridare fiducia e speranza alla cultura e ad ogni genere musicale. La pandemia ha cancellato intere stagioni teatrali, grandi e piccoli tour, festival, rassegne, feste popolari, serate danzanti; tutta la nostra economia produttiva con la lunga filiera del nostro prodotto culturale “made in Italy è totalmente ferma!».
Non mancano i ringraziamenti, perché una serata come Only White Christmas nasce da molteplici collaborazioni. «Con grande emozione andremo in scena al Teatro Filodrammatici di Piacenza, grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale e in primis del sindaco Patrizia Barbieri; ringrazio la famiglia MaJ e Teatro Gioco Vita per l’immensa disponibilità; ringrazio il mio editore Andrea Bagutti; ringrazio Michele Franzolin e tutta la troupe televisiva di italianissima, i miei musicisti che hanno creduto da subito nel progetto. E infine ringrazio una persona senza la quale tutto questo non sarebbe stato possibile, Fausto Frontini».
Sarà una festa, ma senza dimenticare le difficoltà del momento, come conclude Bensi: «Porteremo in scena anche il disagio di noi lavoratori dello spettacolo che chiediamo a gran voce una urgente visione e prospettiva di ripartenza nel rispetto delle regole, affinché non si dissolva a poco a poco l’enorme patrimonio musicale e culturale del nostro paese, perché l’arte è sicuramente la nostra più alta forma di speranza!».

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Fabrizio Montecchi a un incontro internazionale online sulle prospettive del teatro di figura

Fabrizio Montecchi partecipa a tavola rotonda online sulle prospettive del teatro di figura

sabato 19 dicembre alle ore 18 sul canale youtube di Unima-Hellas
nell’ambito del Festival internazionale online
“Meeting for networking and exchange on the present trends of contemporary puppet theatre”

Fabrizio Montecchi porterà l’esperienza di Teatro Gioco Vita a un Festival internazionale organizzato da Unima Hellas (si tratta della sezione greca dell’Union Internationale de la Marionnette, organizzazione mondiale non governativa ramificata in molteplici associazioni nazionali).
Il titolo del Festival è “Meeting per la creazione di reti e scambi sulle attuali tendenze delle arti contemporanee della marionetta” ed è organizzato per celebrare il 30° anniversario di Unima Grecia e il 90° anniversario di Unima internazionale con il sostegno del Ministero greco della cultura. Progetto pensato per tenersi in presenza, ma che sfortunatamente a causa della pandemia da covid-19 si potrà tenere solo online. Il programma, che si articola dal 18 al 20 dicembre, comprende rappresentazioni in streaming di compagnie di teatro di figura, webinar e dibattiti.
Fabrizio Montecchi interverrà nel corso di una tavola rotonda sul teatro di figura contemporaneo in programma sabato 19 dicembre alle ore 19 (ore 18 italiane). L’incontro, che si terrà in inglese, vede la partecipazione di artisti professionisti europei che porteranno esperienze, visioni e pensieri sul loro lavoro e sull’arte delle figure oggi, per confrontarsi sulle tendenze e le prospettive che questa arte antica propone alla nostra contemporaneità.
A coordinare la tavola rotonda Stathis Markopoulos di Unima Grecia. Interverranno oltre a Fabrizio Montecchi di Teatro Gioco Vita, Katerini Antonakaki (Francia), Rene Baker (Inghilterra), Damiet Van Dalsum (Olanda), Anna Ivanova-Brashinskaya (Russia-Finlandia), Kiko Montoto (Repubblica Ceca).
L’incontro è aperto a tutti gratuitamente sul canale YouTube di UNIMA-Hellas: https://www.youtube.com/channel/UCN_CmAu7FLnPWmeSPWLAajg
L’invito a Fabrizio Montecchi è stato motivato dagli organizzatori con il “grande apprezzamento della lunga esperienza, della creatività e del contributo hai dato negli anni alla crescita delle arti della marionetta” del regista di Teatro Gioco Vita.
I teatri, purtroppo sono ancora chiusi, ma il lavoro continua, in attesa di poter tornare all’esperienza del contatto vero con il pubblico grazie allo spettacolo dal vivo.

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FAVOLE in LIBERTÀ – i commenti del pubblico

Teatro Gioco Vita ǀ Telelibertà
FAVOLE in LIBERTÀ
I commenti del pubblico

“FAVOLE in LIBERTÀ” – la striscia quotidiana su “Telelibertà” dedicata ai bambini e alle famiglie in programma dal 13 dicembre al 6 gennaio – piace.
I riscontri positivi stanno arrivando numerosi a Teatro Gioco Vita e a Telelibertà. Chi scrive sui social, chi manda un messaggio di posta elettronica. I commenti plaudono l’iniziativa, molti anche rimarcando un senso di mancanza nei confronti del ritrovarsi a teatro.
In questa condizione di chiusura dei luoghi di cultura, la striscia quotidiana su “Telelibertà” è comunque un modo per incontrarsi, per ascoltare storie insieme, per fantasticare e viaggiare con la fantasia.
«Siete sempre fantastici, generosi e geniali» scrive un’abbonata storica di Teatro Gioco Vita. Perché “FAVOLE in LIBERTÀ” piace ai piccoli ma anche ai grandi.
«Bellissima iniziativa! Non mancherò e farò pubblicità. Non vedo l’ora di poter tornare a teatro!» si legge in un messaggio e-mail arrivato subito dopo la presentazione del progetto.
«Grazie per continuare a far volare la nostra fantasia. A presto in teatro!».
E ancora, «Iniziativa graditissima, e lo dico da nonna!!!! Un abbraccio e a presto».
Numerosi i messaggi in cui ci si complimenta per l’idea: «Complimenti. Bella iniziativa!», mentre una mamma che segue assiduamente le iniziative per le famiglie di Teatro Gioco Vita scrive «Che bella iniziativa. Ci mancano gli spettacoli a teatro. Riguardavamo l’altro giorno le foto dello spettacolo “Annibale”. Stupendo!».
Del resto “FAVOLE in LIBERTÀ” è anche un modo per ritrovare in televisione gli attori che si sono visti negli spettacoli a teatro, con la scuola per la rassegna “Salt’in Banco” o con gli amici e i genitori per la stagione per le famiglie “A teatro con mamma e papà”.
Alcuni insegnanti hanno diffuso l’informazione in classe, perché ascoltare una fiaba non fa mai male, fa divertire e anche pensare. Inoltre il programma delle serate su “Telelibertà” sta girando nei gruppi whatsapp dei genitori e sui gruppi facebook, in particolare quelli che coinvolgono le famiglie. Insomma, il passaparola sta funzionando.
«Mio nipote di due anni vuole vedere le fiabe ogni sera!!! Mia sorella non riesce più a scollarlo dalla tv!! Grandi!! Grazie di cuore».
Che dire, non resta che seguire i prossimi appuntamenti delle “FAVOLE in LIBERTÀ”, perché questo viaggio nel mondo incantato dei racconti e delle storie della tradizione ci riserverà ancora tante sorprese.

Teatro Gioco Vita ǀ Telelibertà
FAVOLE in LIBERTÀ
un progetto artistico di Teatro Gioco Vita
a cura di Letizia Bravi, Nicola Cavallari, Andrea Lopez Nunes, Tommaso Pusant Pagliarini, Luca Ronga, Gianluca Soren
regia video Filippo Adolfini e Giuseppe Piva
riprese Davide Franchini
montaggio Alessandra Colpo
grafica e comunicazione Matteo Maria Maj e Simona Rossi
progetto realizzato in collaborazione con
Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Associazione Amici del Teatro Gioco Vita

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tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

FAVOLE in LIBERTÀ – prima settimana di programmazione

Teatro Gioco Vita ǀ Telelibertà
FAVOLE in LIBERTÀ

Il programma della prima settimana

FAVOLE in LIBERTÀ è un progetto artistico di Teatro Gioco Vita
a cura di Letizia Bravi, Nicola Cavallari, Andrea Lopez Nunes, Tommaso Pusant Pagliarini, Luca Ronga, Gianluca Soren
regia video Filippo Adolfini e Giuseppe Piva
riprese Davide Franchini
montaggio Alessandra Colpo
grafica e comunicazione Matteo Maria Maj e Simona Rossi
progetto realizzato in collaborazione con
Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Associazione Amici del Teatro Gioco Vita

Andersen, i Fratelli Grimm, ma anche Oscar Wilde e Guido Gozzano insieme a racconti tradizionali albanesi e arabi ci terranno compagnia nella prima settimana di programmazione di “Favole in Libertà” il nuovo progetto di Teatro Gioco Vita e Telelibertà che per tutto il periodo natalizio ci offrirà un viaggio nel mondo incantato delle fiabe e delle storie della tradizione, dedicato in modo particolare ai bambini e alle famiglie.
In onda su Telelibertà tutti i giorni a partire da domenica 13 dicembre alle ore 20.10, con replica il giorno successivo alle ore 12.30. Canale Tv 98, in live streaming sul sito www.liberta.it.
Si alterneranno in questi primi sette giorni gli attori di Teatro Gioco Vita Letizia Bravi, Nicola Cavallari, Andrea Lopez Nunes, Tommaso Pusant Pagliarini e Luca Ronga, le cui narrazioni sono state registrate nello Spazio Luzzati.
A dare il via domenica 13 dicembre “Gianbabbeo” di Hans Christian Andersen proposta da Nicola Cavallari. È la favola del Klods-Hans, di Hans lo stupidotto, in italiano Gianbabbeo. È una fiaba di prova. E la prova è riuscire a far conversare e sorridere una principessa depressa e silenziosa. Chi ce la farà l’avrà in sposa ed erediterà il regno.
Lunedì 14 dicembre ancora Cavallari ci proporrà “Il gigante egoista” di Oscar Wilde. Il Gigante aveva lasciato il suo castello per sette anni e al ritorno trovò molti bambini che giocavano nel suo giardino ed erano felicissimi. Ma il Gigante, infuriato, li cacciò tutti e vietò l’ingresso a chiunque. Così nessun bambino entrò più in quel giardino. Quando in tutta la città arrivò la primavera, l’unico posto in cui era ancora inverno era il giardino del Gigante…
Martedì 15 dicembre sarà la volta di Luca Ronga nella fiaba dei Fratelli Grimm “Il lupo e i sette caprettini”. Un giorno mamma capra decide di recarsi nel bosco a far provviste, lasciando a casa i suoi sette capretti e raccomandandosi con loro di prestare molta attenzione al lupo. Non devono assolutamente aprirgli la porta perché li mangerebbe vivi…
“La vecchia che ingannò la morte” è una fiaba tradizionale albanese che ci sarà proposta da Andrea Lopez Nunes mercoledì 16 dicembre. Forse è vero, forse non lo è ma c’era una volta una donna vecchia, vecchia. Ma molto, molto vecchia, più vecchia del giardiniere che piantò il primo albero del mondo…
Giovedì 17 dicembre ancora un classico dei Fratelli Grimm, “I musicanti di Brema”, nella lettura di Tommaso Pusant Pagliarini. Un asino, un cane, un gatto e un gallo decidono di partire per la città di Brema dove vogliono farsi assumere dall’orchestra musicale cittadina…
Nel racconto di Guido Gozzano “La camicia della trisavola”, che vedremo venerdì 18 dicembre proposta da Nicola Cavallari, si narra la storia di Prataiolo, un giovane che riceve dalla sorella Ciclamina, la camicia magica della trisavola che, distesa per terra, ubbidisce ad ogni comando, rendendolo molto fortunato, tanto da sposare la bellissima figlia del Re. Alla fine vivranno tutti felici e contenti, perché Prataiolo vorrà vicino a sé Ciclamina, artefice della sua fortuna, per condividere gioia e felicità.
Sabato 18 dicembre chiuderà la programmazione della settimana l’attrice Letizia Bravi, che ci narrerà “La fiaba di Aladino”. La fiaba araba racconta di un povero ragazzo di nome Aladino che, in cambio di qualche soldo, accettò di servire un mago capace di mille stregonerie… Accadde così che entrò in un’enorme caverna dove, tra mille incredibili tesori, trovò una vecchia lampada impolverata…
Il progetto artistico di “Favole in Libertà” è curato da Teatro Gioco Vita. A Telelibertà fanno capo la regia video firmata da Filippo Adolfini e Giuseppe Piva, le riprese di Davide Franchini, il montaggio di Alessandra Colpo. Per Teatro Gioco Vita curano la grafica e la comunicazione Matteo Maria Maj e Simona Rossi. Il progetto è realizzato in partnership con Fondazione Teatri di Piacenza, in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

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INFO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione / Simona Rossi
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

FAVOLE in LIBERTÀ

Teatro Gioco Vita ǀ Telelibertà
FAVOLE in LIBERTÀ
dal 13 dicembre al 6 gennaio su “Telelibertà” una striscia quotidiana dedicata ai bambini e alle famiglie
un progetto artistico di Teatro Gioco Vita
a cura di Letizia Bravi, Nicola Cavallari, Andrea Lopez Nunes, Tommaso Pusant Pagliarini, Luca Ronga, Gianluca Soren
regia video Filippo Adolfini e Giuseppe Piva
riprese Davide Franchini
montaggio Alessandra Colpo
grafica e comunicazione Matteo Maria Maj e Simona Rossi
progetto realizzato in collaborazione con
Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Associazione Amici del Teatro Gioco Vita

Con Teatro Gioco Vita e Telelibertà un viaggio nel mondo incantato delle fiabe e dei racconti della tradizione, dedicato in modo particolare ai bambini e alle famiglie. Si inizierà in un giorno magico e carico di attese per tutti i più piccoli: quello di Santa Lucia. E si proseguirà quotidianamente fino all’Epifania, il giorno che – per usare un detto popolare – “tutte le feste si porta via”.
Si tratta di “FAVOLE in LIBERTÀ”, un percorso di 25 appuntamenti che andranno in onda a partire da domenica 13 dicembre alle ore 20.10, con replica il giorno successivo alle ore 12.30. Canale Tv 98, in live streaming sul sito www.liberta.it.
La trasmissione è stata registrata nello Spazio Luzzati e vede alternarsi gli attori di Teatro Gioco Vita Letizia Bravi, Nicola Cavallari, Andrea Lopez Nunes, Tommaso Pusant Pagliarini, Luca Ronga, Gianluca Soren. I testi spaziano nel repertorio delle fiabe tradizionali europee e non solo: si va da Hans Christian Andersen ai Fratelli Grimm, da Guido Gozzano a Oscar Wilde, da Carlo Collodi a William Butler Keats, dal russo Puskin all’armeno Tumanian. Il viaggio di “Favole in Libertà” ci porterà ad ascoltare anche racconti popolari cinesi, giapponesi, arabi e delle zone alpine.
Fiabe conosciute come “Il lupo e i sette caprettini”, “I musicanti di Brema”, “I vestiti nuovi dell’imperatore”, “Rosaspina”, “Il gigante egoista” accanto a racconti meno noti. Ogni giorno sarà un modo per incontrarsi, per ascoltare storie insieme, per fantasticare e viaggiare con la fantasia. Un viaggio che ci accompagnerà per tutto il periodo natalizio.
Il progetto artistico di “Favole in Libertà” è curato da Teatro Gioco Vita. A Telelibertà fanno capo la regia video firmata da Filippo Adolfini e Giuseppe Piva, le riprese di Davide Franchini, il montaggio di Alessandra Colpo. Per Teatro Gioco Vita curano la grafica e la comunicazione Matteo Maria Maj e Simona Rossi. Il progetto è realizzato in partnership con Fondazione Teatri di Piacenza, in collaborazione con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
L’idea di questo progetto nasce dalla considerazione del riscontro positivo che nel periodo marzo/aprile ha avuto la trasmissione dei video degli spettacoli di Teatro Gioco Vita su “Telelibertà”: un riscontro non limitato – come dimostrano le interazioni sui social – al nostro territorio, in quanto grazie alla visione in streaming sono stati coinvolti spettatori un po’ di tutta Italia, soprattutto di zone che sono sede di teatri che nei mesi precedenti avevano ospitato le creazioni del centro di produzione teatrale piacentino. Un’altra considerazione riguarda le condizioni in cui quest’anno i bambini e le famiglie vivranno il periodo natalizio: limitazioni agli spostamenti, l’invito a ridurre al minimo i contatti e la socialità, cinema e teatri chiusi, così come le biblioteche e i luoghi di cultura. È nata così l’idea mettere in onda su “Telelibertà” una striscia quotidiana dedicata alla narrazione di storie per i bambini e i ragazzi: ogni giorno un breve racconto che vuole essere una proposta per il tempo libero delle famiglie, quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria tutto da pensare e inventare per la massima parte all’interno delle mura domestiche.

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INFO STAMPA: TEATRO GIOCO VITA, Ufficio stampa e comunicazione / Simona Rossi
tel. 0523.315578, 338.3531271 – ufficiostampa@teatrogiocovita.it

“Teatro, amore e fantasia” con i Diurni e Notturni / Dipartimento di Salute Mentale di Piacenza

Diurni e Notturni _ 2020
Teatro Gioco Vita ǀ Diurni e Notturni 
TEATRO, amore e fantasia
un progetto di Nicola Cavallari

La forza di andare avanti e di inventarsi una prospettiva futura in un anno difficile, per tutti. Forse potremmo sintetizzare così il percorso dei Diurni e Notturni con Teatro Gioco Vita in questo complicato 2020, tra l’altro segnato dalla scomparsa di quattro componenti della compagnia: Eloisa, Marco, Elisabetta e Graziano.
Gli incontri del laboratorio teatrale sull’“Amleto” di Shakespeare curato da Nicola Cavallari, che doveva sfociare nella nuova creazione “Amlexotan”, dovevano iniziare il 26 febbraio scorso. Tutto sospeso per la prima emergenza dovuta alla diffusione del coronavirus. Non ci si è persi d’animo, e in attesa di ritrovarsi in presenza è stato avviato un progetto “a distanza”. Con la mediazione degli operatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Piacenza gli “attori” dei Diurni e Notturni hanno iniziato a lavorare sulle suggestioni dell’“Amleto”, tra parole e musica, secondo le indicazioni del regista Cavallari. Durante l’estate ci sono stati alcuni momenti, grazie a incontri svolti nei centri diurni di Castelsangiovanni e Fiorenzuola, in cui ci si è ritrovati per raccogliere le esperienze elaborate da ciascuno autonomamente e tra settembre e ottobre sono iniziati gli appuntamenti del laboratorio al Teatro Filodrammatici e al Teatro Gioia, che dovevano proseguire fino a dicembre quando prima di Natale sarebbe andata in scena la nuova produzione 2020 “Amlexotan”. Il progetto iniziale liberamente ispirato a Shakespeare, nonostante gli adattamenti in itinere, avrebbe mantenuto comunque la struttura di lavoro consolidata e articolata in una serie di incontri laboratoriali con una performance finale aperta al pubblico. Poi il percorso si è nuovamente interrotto per l’ulteriore aggravarsi della situazione sanitaria nel nostro paese. Bisognava quindi ragionare in una prospettiva inedita, e su questo si sono trovati sulla stessa lunghezza d’onda sia lo staff di Teatro Gioco Vita sia quello del progetto terapeutico Diurni e Notturni del Dipartimento di Salute Mentale, con responsabile Marco Martinelli e gruppo di lavoro formato da Alberto Basili, Giuliana Cortini, Monica Romanini, Silvia Santacroce.
È nato così un progetto artistico e organizzativo del tutto nuovo, compatibile con le restrizioni imposte dalle normative legate alla gestione dell’emergenza dovuta al coronavirus: “Teatro, amore e fantasia”, un progetto di Nicola Cavallari con l’obiettivo di realizzare un mediometraggio che potrà essere proiettato al Teatro Filodrammatici di Piacenza quando le condizioni lo permetteranno e successivamente riproposto sui social media.
Tema e protagonisti del film sono i 12 pazienti-attori che hanno partecipato all’inizio del laboratorio teatrale 2020 dei Diurni e Notturni con Teatro Gioco Vita: Rino Bertoni, Maria Teresa Dadomo, Pierangelo Ferrari, Marco Ferrando, Gian Luca Lodola, Massimo Maffi, Sami Mazzez, Luca Mezzadri, Ivo Pizzoni, Elisabetta Pogniani, Daria Reggiani, Ferdinando Scaglia. Si stanno realizzando, separatamente, altrettante interviste durante le quali ognuno può parlare liberamente dell’attuale situazione a partire dal lockdown di marzo, riflettere sul teatro e sul senso del fare teatro, raccontare il suo sentire e i suoi pensieri. Ogni intervista si conclude con la lettura di due brevi brani dell’“Amleto” di Shakespeare (tra cui non poteva mancare l’inizio dell’“essere o non essere”), testo su cui i Diurni e Notturni stavano lavorando prima della nuova sospensione dell’attività teatrale. In questo modo questi piccoli interventi teatrali mandati in video serviranno anche da “lancio” alla futura ripresa del lavoro “Amlexotan”, che quindi non sarà abbandonato ma rimarrà per i Diurni e Notturni quel “sogno nel cassetto” da tirare fuori quando si riuscirà a riprendere l’attività in presenza.
Le interviste sono registrate nelle città in cui hanno sede i tre centri di salute mentale ai quali fanno riferimento i 12 pazienti-attori: Piacenza, Castelsangiovanni e Fiorenzuola. Le riprese, là dove possibile, sono effettuate in luoghi noti delle città, anche per mostrare i siti monumentali, architettonici e storici più importanti del territorio in cui i nostri protagonisti vivono. Tra le location più significative, a Fiorenzuola piazza San Francesco e piazza Fratelli Molinari; a Piacenza il Teatro Filodrammatici e il cortile della Galleria Ricci Oddi.
“Teatro, amore e fantasia” è un progetto di Nicola Cavallari, che cura anche la regia teatrale. Le riprese sono di Simone Schiavi con la collaborazione di Raniero Bergamaschi per le riprese di backstage. A entrambi fa capo il lavoro di montaggio. La regia video è firmata da Cavallari, Schiavi e Bergamaschi.

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Teatro Gioco Vita con Animateria per “L’Europa è qui”

Teatro Gioco Vita ha partecipato al concorso promosso da Regione Emilia-Romagna – Formazione e Lavoro L’Europa è qui” Testimonial in concorso – I beneficiari raccontano il Fondo sociale europeo in Emilia-Romagna

https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/campagne/europa-qui/storie-in-concorso

GUARDA IL VIDEO DI TEATRO GIOCO VITA

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Il debutto della versione francese dello spettacolo “Sonia e Alfredo” a Thonon-Les-Bains al Festival des P’tits Malins

SUCCESSO A THONON-LES-BAINS PER IL DEBUTTO
DELLA VERSIONE FRANCESE DI “SONIA E ALFREDO”
NUOVA CREAZIONE 2020 DI TEATRO GIOCO VITA

Proprio nei giorni in cui in Italia si sta affrontando una nuova sospensione delle attività teatrali e la Francia si preparando a un ritorno in lockdown, continuano ad arrivare a Teatro Gioco Vita gli echi del successo che il nuovo spettacolo “Sonia e Alfredo – un posto dove stare” ha avuto al recente debutto francese. Spettatori grandi e piccoli, operatori e critici hanno accolto positivamente a Thonon-les-Bains la creazione diretta da Fabrizio Montecchi e tratta dall’opera di Catherine Pineur. L’autrice e illustratrice belga di libri per l’infanzia era presente tra gli ospiti alla prima della versione francese “Sonia et Alfred – une petite place où rester”, andata in scena al Théâtre Maurice Novarina, sede della Maison des Arts Thonon-Évian che ha coprodotto lo spettacolo con Teatro Gioco Vita. Sono state in programma sia recite per le scuole sia per le famiglie e tutto il pubblico nell’ambito del Festival des P’tits Malins, una rassegna che si tiene nella seconda metà di ottobre con appuntamenti dedicati al teatro, all’editoria e al cinema nel territorio del Chablais in Alta Savoia.
Alla trasferta francese oltre a Deniz Azhar Azari e Tiziano Ferrari, i protagonisti dello spettacolo, hanno partecipato Fabrizio Montecchi, che firma la regia e le scene, Rossella Corna, tecnico luci e fonica, Helena Tirén, ufficio produzione e distribuzione. Alla creazione hanno lavorato anche Enrica Carini (con Montecchi ha firmato l’adattamento teatrale), Nicoletta Garioni e Federica Ferrari (hanno curato le sagome, tratte dai disegni di Catherine Pineur), Anna Adorno (disegno luci), Paolo Codognola (musiche) e Rosa Mariotti (costumi).
“Cari Sonia e Alfredo – è un messaggio inviato da Catherine Pineur agli attori dopo aver visto sia la prova generale sia la prima – grazie ancora per il vostro talento, per tutto quello che date nello spettacolo, è stato ancora più bello vedervi con il pubblico dei bambini. Arrivederci, con l’augurio di un grande successo”.
Lo spettacolo “Sonia e Alfredo”, dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni, racconta una storia semplice, dolce e commovente, di amicizia e solidarietà. In Italia ha debuttato in settembre al Teatro “Diego Fabbri” di Forlì nell’ambito della Biennale di Teatro Contemporaneo per le nuove generazioni “Colpi di scena” organizzata da Accademia Perduta/Romagna Teatri.
L’allestimento dello spettacolo è stato purtroppo interessato da diverse interruzioni e cambi di programma a causa dell’emergenza sanitaria. L’allestimento era iniziato nel dicembre 2019 e doveva riprendere alla fine di febbraio e poi in aprile per debuttare ufficialmente il 30 aprile a Piacenza. Ma per il Covid-19 con la sospensione di tutte le attività e la chiusura dei teatri si era interrotto tutto. Poi in estate sono riprese le prove e la creazione è finalmente andata in scena davanti al pubblico.
A Piacenza avremmo dovuto vedere lo spettacolo in novembre al Teatro Filodrammatici, sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 nel pomeriggio nell’ambito della Rassegna di teatro per le famiglie “A teatro con mamma e papà”. Ma l’ultimo Dpcm del 24 ottobre ha nuovamente sospeso l’attività di spettacolo, a questo punto si spera in un recupero nel 2021.
Ma Sonia e Alfredo chi sono? Alfredo, buffo e strano uccello, non ha più una casa: cerca un luogo dove stare, chiede in giro ma tutti hanno le loro buone ragioni per dirgli di no. Sonia vive sola in una casa in fondo al bosco, dalla quale non si allontana mai. Un giorno Alfredo si ferma davanti alla sua porta, si siede su una sedia e si mette ad aspettare. Sonia all’inizio è turbata dalla presenza di questo strano buffo uccello. Poi, vinta dalla curiosità, decide di avvicinarsi. Un’amicizia a volte nasce da un semplice atto di gentilezza: quella tra Sonia e Alfredo nasce con l’offerta di un caffè. Ma un mattino Alfredo non c’è più. Sonia lo cerca prima sorpresa e poi preoccupata, così preoccupata che trova il coraggio di allontanarsi dalla sua casa per andare a cercarlo…
Lo spettacolo parla di quel che succede quando si sperimentano l’esclusione e la solitudine; di quando si ha la calorosa sensazione di aver trovato una nuova casa o un amico; di cosa si prova quando si trova il coraggio di affrontare esperienze sconosciute per il bene di qualcun altro. “Sonia e Alfredo” racconta tutto questo con poche ed essenziali parole e con figure dal tratto semplice ma potentemente evocativo. Figure che sullo schermo bianco del teatro d’ombre, grazie alla presenza di due attori/animatori, si caricano di vita e diventano personaggi capaci di farsi interpreti, con gesti elementari e toccante sobrietà, dei grandi temi della vita. “Sonia e Alfredo” è tratto dai libri “Va-t’en, Alfred!” (“Vai via, Alfredo”) e “T’es là, Alfred?” di Catherine Pineur editi da Pastel / Ecoledeloisirs. In italiano, per ora, è stato pubblicato solo il primo. Il testo drammaturgico, per attori e ombre, fonde e sviluppa le vicende contenute nei due libri in un’unica storia.

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